Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Alessandro Giuliano sulle orme del padre Boris: è il nuovo questore di Napoli

Numerosi i successi nella carriera del poliziotto, figlio del capo della Mobile di Palermo, ucciso dal boss Leoluca Bagarella nel bar Lux: dall'arresto del serial killer Michele Profeta allo scacco alla mala del Brenta negli anni '90

Alessandro Giuliano

Il figlio primogenito di Boris Giuliano è il nuovo questore di Napoli. Alessandro Giuliano, che ha dato poco compiuto 52 anni, ha seguito le orme del padre entrando nella polizia nel 1990. Suo papà fu il capo della Squadra Mobile di Palermo. Nel 1979 fu assassinato dal boss Leoluca Bagarella nel bar Lux, al civico 17 di via Francesco Paolo Di Blasi, quando aveva 49 anni. Allora Alessandro ne aveva soltanto 12. 

L'ufficio di Boris Giuliano diventa un "tesoro": le poliziotte fanno da guida | VIDEO

La tragica morte del padre non è bastata a fargli prendere le distanze dal suo mondo. Al contrario, Alessandro Giuliano ha sempre dichiarato che suo papà è stato per lui fonte d'ispirazione. I risultati che ha raggiunto dicono che ha fatto bene a intraprendere una carriera nella polizia, Da oggi prende il posto di Antonio De Iesu, nominato prefetto. A Napoli era già stato tra il 1997 ed il 1999, quando era funzionario alla squadra Mobile sezione Catturandi. Numerosi i successi nella sua carriera. Riuscì ad arrestare il mostro di Padova, Michele Profeta, nel 2001. Poi combattè da Venezia la mala del Brenta – che si scoprì poi progettava di ucciderlo – prima di tornare a Milano nel 2009 come capo della squadra mobile e, nel 2012, occuparsi anche di alcune investigazioni sul cosiddetto lodo Mondadori.  Nel marzo 2016 è stato promosso questore, con la sua prima esperienza iniziata l'11 maggio dello stesso anno a Lucca.  
 

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