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Salita Raffadali si trasforma in un giardino: fiori e panchine nel cuore di Ballarò | VIDEO

Un tripudio di colori tra le arterie del centro storico. Una sperimentazione, al momento, per quattro settimane che vede insieme diverse realtà del territorio e volontari che si sono impegnati per recuperare l'area

 

Si chiama "Su e giù, un giardino pop up" il nuovo allestimento che fa diventare salita Raffadali, tra Ballarò e il Cassaro, un'isola pedonale. Un'installazione temporanea per tutto il mese di maggio che trasforma un nastro d'asfalto in un vero piccolo polmone verde. Un miracolo artistico-paesaggistico-architettonico realizzato da "Ballarò significa Palermo" con la collaborazione di SOS Ballarò, LandLabPA dell'Ateneo del capoluogo, della cooperativa Orto Capovolto, dell'associazione italiana di Architettura del Paesaggio e degli assessorati al Verde, alla Mobilità e alla Cultura, con la consulenza degli architetti Manfredi Leone e Angelica Agnello. 

Un'iniziativa che ha preso vita in conclusione di Ballarò Espò. "Da poco più di un anno SOS Ballarò - si legge sulla pagina Facebook dell'associazione - discute al suo interno di salita Raffadali come un punto in cui ridare bellezza e decoro al quartiere e creare un ponte di collegamento fra Ballarò, il Cassaro Alto e il percorso patrimonio Unesco Arabo Normanno". Per quattro settimane sarà possibile ammirare, insieme a fiori, panchine e oblò da cui lanciare uno sguardo al nuovo giardino, anche una nuova opera di Make, street artist di Farm Cultural Park.

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