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L'onda colorata del Pride attraversa la città: "defascistizzato" il Palazzo delle Poste | VIDEO

In migliaia al serpentone arcobaleno che da via Roma si è diretto ai Cantieri Culturali alla Zisa. Tanti i cartelli contro Salvini e la Lega. Massimo Milani, vestito da gerarca fascista, si è spogliato dalla sua divisa, rivelando un body painting colorato e cantando "Bella ciao"

 

L'onda colorata del Palermo Pride attraversa il cuore della città. In migliaia oggi pomeriggio hanno partecipato al serpentone arcobaleno che da via Roma si è diretto ai Cantieri Culturali alla Zisa.

Tra i protagonisti anche il sindaco Leolcua Orlando che ha partecipato alla "sfilata" con diversi assessori della Giunta. "La manifestazione di oggi - ha detto - è stata conferma del fatto che Palermo vuole essere un punto di riferimento dei diritti di tutti e di ciascuno. Una città nella quale tutti siamo diversi perché esseri umani, dove tutti siamo uguali perché esseri umani".

Tanti i cartelli contro Salvini e la Lega. Massimo Milani, vestito da gerarca fascista, si è spogliato dalla sua divisa, rivelando un body painting colorato e cantando "Bella ciao". "La manifestazione di oggi - ha aggiunto Orlando - è la conferma di una città che sceglie l'antifascimo e la solidarietà come propri valori e come propri punti di riferimento per l'azione amministrativa, sociale e politica. Anche per questo ieri abbiamo annunciato la cittadinanza onoraria per la Sea-Watch e per l'Arcivescovo capo delle Chiese evangeliche tedesche, per rilanciare l'appello rivolto alle città e alla società civile europea per costruire Porti sicuri e comunità sicure. Anche oggi qui abbiamo riaffermato che la sicurezza è indissolubilmente legata, nei sistemi democratici, al riconoscimento dei diritti."  

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