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Palermo pronta ad accogliere il Papa, Lorefice: "Dirà ai mafiosi 'convertitevi'" | VIDEO

Ultimi preparativi per la visita del Santo Padre. Attesi oltre 80 mila fedeli, 500 pullman, 40 vescovi, 350 giornalisti e foto e video operatori, 700 sacerdoti, 250 cantori, 4500 giovani al Politeama

 

"Convertitevi". Una parola che risuona chiara e netta e che ricorda il messaggio rivolto ai mafiosi da Giovanni Paolo II alla Valle dei Templi di Agrigento nel 1993. Questa stessa parola - secondo l'arcivescovo Corrado Lorefice, che ha incontrato la stampa per fare il punto sulla visita del Papa in città - sarà pronunciata dal Santo Padre. 

Papa Francesco ha scelto il 15 settembre per visitare Palermo non a caso, è infatti il venticinquesimo anniversario del martirio di padre Pino Puglisi. Intenso il programma: dall'arrivo al porto alla Santa Messa al Foro Italico, passando per la visita privata e il pranzo alla Missione di Speranza e Carità di Biagio Conte, i luoghi del martirio di 3P e l'incontro con i giovani.

Il palco sul prato del Foro Italico, con i suoi 290 metri e le spalle rivolte a Brancaccio, è già allestito. "La sua visita non è uno spettacolo", ha subito voluto chiarire Lorefice. "Il Pontefice viene a celebrare l'eucaristia e a portare testimonianza del Vangelo. Da Biagio Conte porterà l'immagine di una chiesa e una città che accoglie tutti coloro che approdano a Palermo, qualunque sia la loro cittadinanza e colore della pelle". 

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Sul palco sarà sospesa una croce del 1600, proveniente dal Museo Diocesano. "Il tutto - spiega l'architetto Francesco De Francisci - sarà all'insegna della massima sobrietà. Il trono non sarà di certo barocco ma molto semplice, le altre sedie in plexiglass". Elemento centrale sarà l'altare proveniente dalla Cattedrale in cui prevale il rosso, colore del martirio. "Anche i paraventi saranno rossi e - spiega il parroco dell Cattedrale don Filippo Sarullo - sono state preparate 60 mila ostie, che saranno distribuite da 240 ministri straordinari e 60 sacerdoti. Ci saranno 30 posti di distribuzione anche per i celiaci. La statua della Madonna accanto al Papa sarà un'Addolorata della Chiesa dei Sette Dolori, perché il 15 settembre è anche la memoria liturgica dell'Addolorata".

Un crocifisso alto 4 metri e 60 centimetri e del peso di circa 4 quintali e mezzo realizzato in legno con i resti delle barche dei migranti sarà invece collocato sul palco di piazza Politeama. Un simbolo che testimonia quanto la questione dei migranti stia molto a cuore sia all'arcivescovo Lorefice. "Si tratta di un'opera dell'artista Elia Li Gioi - racconta Lorefice - alta oltre quattro metri e mezzo e costruita con i resti delle barche dei migranti. Alla fine della giornata, questa croce sarà donata alla Missione di Speranza e Carità di Biagio Conte". 

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Ai fedeli che parteciperanno alla messa del Pontefice sarà poi distribuito un libretto stampato in 50 mila copie. "Servirà per seguire la celebrazione eucaristica - ha sottolineato Lorefice - e per conservare un ricordo della giornata con il Papa. Non dimentichiamo che il 15 settembre è la commemorazione della Madonna addolorata e quindi il libretto sarà corredato da diverse fotografie e da una copertina, che riprende un'opera di Ugo Attardi, realizzata nel 1976 ed esposta in occasione di una mostra di arte sacra voluta e promossa dal cardinale Salvatore Pappalardo: la Madonna Nera''. Lorefice ha aggiunto: ''Una donna africana che porta con una tenerezza unica il suo bambino in braccio. Il dipinto, che vinse la mostra, è conservato nel Museo diocesano e allora venne realizzato per porre l'attenzione sui temi della povertà e del Terzo mondo. E' una immagine che conserva la tenerezza della madre e la compassione della pietà".

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