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Festa in città per i 110 anni della Federazione italiana scherma, c'è anche Mattarella | VIDEO

A Palazzo dei Normanni è stata inaugurata la mostra "Un TesOro italiano" con le 95 medaglie conquistate dagli azzurri ai Giochi olimpici e paralimpici. A Palermo per l'occasione anche il presidente del Coni Giovanni Malagò: "Campionati nazionali di scherma come i Trials americani"

 

La Federazione italiana scherma spegne 110 candeline e sceglie Palermo, città dove si svolgerà l'edizione numero 110 dei campinati nazionali assoluti e paralimpici, per festeggiare. Le celebrazioni si sono aperte con l'arrivo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in città che ha partecipato all'inaugurazione della mostra "Un TesOro italiano" a Palazzo dei Normanni. Ad accoglierlo il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, e il governatore Nello Musumeci.

"Palermo - ha affermato Miccichè - è stata sempre considerata una delle capitali della scherma. Non a caso la Federazione ha scelto questa città per festeggiare l’ambito traguardo di 110 anni dalla fondazione, mentre da giovedì a domenica si disputeranno i Campionati assoluti e paralimpici. Per questa scelta voglio ringraziare il presidente della Federazione italiana della scherma Giorgio Scarso, così come il capo della polizia Franco Gabrielli, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli. Per la nostra città, signor Presidente, ancora un’occasione per mostrare all’Italia e al mondo intero la sua bellezza, i monumenti e la cultura che rendono sempre più attrattiva la Sicilia intera". "Abbiamo il dovere, attraverso adeguate misure politiche e sociali, di promuovere lo sport. Dobbiamo fare dialogare la scuola con le federazioni sportive, le aule con il Coni. E per raggiungere questo obiettivo la Regione è pronta a fare la propria parte, pur nella ristrettezza delle disponibilità finanziare. Purtroppo conosco istituti scolastici con palestre in disuso, abbandonate o trascurate ma colgo questa occasione per ribadire la volontà del mio governo a lavorare affinché ovunque in Sicilia, a cominciare dalle periferie, si possa praticare lo sport", ha dichiarato Nello Musumeci che ha rivolto al presidente della Repubblica un ringraziamento per "avere reso ancora più solenne, con la sua partecipazione, tale ricorrenza".

"La scherma - ha commentato il Capo dello Stato - è inserita nella società del nostro Paese. Non è uno sport artificiale ma genuino, in cui la passione fa accettare e superare i sacrifici e gli impegni richiesti dall'allenamento". Presente alla cerimonia anche il sindaco Orlando: "Un privilegio poter festeggiare questo prestigioso anniversario nella nostra città, è un privilegio poter condividere e celebrare questo orgoglio nazionale.  La federazione italiana di scherma è un orgoglio nazionale e nel mondo, basti pensare che circa il 20% del medagliere della storia del nostro Paese appartiene a questa federazione. È sempre la federazione che porta più medaglie a casa in ogni competizione, sia olimpica che mondiale, una pura eccellenza. La Federazione e gli atleti non si sono limitati ad 'atterrare' a Palermo ma hanno vissuto questo periodo di avvicinamento alla competizione in un’ottica di comunità. E lo sport non può che essere vissuto in una dimensione comunitaria, quand'anche ci si trovi solo su una pedana davanti ad un avversario col fioretto in mano, per raggiungere questo momento tante saranno state le ore di allenamento, di insegnamenti, di sudore insieme; e non possono che essere vissuti insieme i festeggiamenti per una vittoria, per una stoccata vincente". "Che vinca il migliore! Palermo, quest’anno dichiarata Capitale italiana della scherma, ha già vinto - ha concluso primo cittadino - ospitando la Federazione e i Campionati italiani di Scherma!

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