Iene a Parigi per chiedere il pizzo alla figlia di Totò Riina, volano coltelli e offese: "Figli di putt..." | VIDEO

Gli inviati della trasmissione Mediaset nella capitale francese per chiedere la "messa in regola" all'ultimogenita del boss che lì ha aperto un ristorante che si chiama "Corleone". Il marito non l'ha presa bene

 

"Siamo a Parigi con una missione ben precisa: andare a chiedere il pizzo alla figlia di colui che più di ogni altro si è arricchito chiedendo il pizzo ai poveri commercianti". Comincia con queste parole il servizio delle Iene che sono volate a Parigi per tentare l'estorsione ai danni di Lucia Riina, la figlia di Totò, che lì ha aperto un ristorante che si chiama "Corleone" insieme al marito Vincenzo. 

Un nome molto evocativo che richiama l’immaginario malavitoso della Sicilia del padre Totò. Non sono mancate nelle scorse settimane le polemiche di chi sostiene che la donna sfrutti questo nome per fare affari. La Iena Alessandro Di Sarno allora ha deciso di darle pan per focaccia: ha imbastito una gang scalcagnata, ha raccolto qualche consiglio da chi di pizzo se ne intende ed è riuscito in questa impresa. Ma Lucia Riina, ripresa dalle telecamere mentre sta dietro la cassa, e il marito, Vincenzo Bellomo, non l'hanno presa bene.

"Prima qua c'era un ristorante russo, adesso ci siete voi e noi non abbiamo più lavoro. Voi dovete mettervi in regola": così le Iene hanno provato a chiedere il pizzo alla figlia del capo dei capi. Lei all'inizio non capisce. Poi la gang delle Iene scende nei particolari: "A Pasqua e Natale bisogna mettersi in regola". A quel punto interviene il marito. "Dovete parlare con il proprietario". Che poco dopo arriva e caccia le Iene fuori dal ristorante. 

Durante l'intervista al titolare, è arrivato Vincenzo Bellomo, il marito di Lucia Riina, che si è scagliato contro gli inviati della trasmissione. "Abbassa la telecamera - ha tuonato - perché te la faccio inghiottire, testa di m... hai capito? Levagli quella c... di telecamera. Figli di put...". Bellomo a quel punto - in un crescendo di rabbia - ha anche lanciato un coltello alla Iena Di Sarno. Tutto questo in strada, davanti ai passanti. Poi se la prende con Ismaele La Vardera: "Ah, sto figlio di putt... c'è. Questo deve finire in galera, ti fazzu passare u babbiu, pezzo di m...". Non contento, il genero di Riina poi tenta di strappare il microfono a morsi dalla mano di Di Sarno. L'ultimo scatto d'ira prima della fine del servizio.

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