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Digiuno e preghiera, Biagio Conte in strada coi clochard: "Da giovane vivevo sotto i portici" | VIDEO

Solo qualche coperta, un thermos e un cartone. Il missionario laico lancia la sua protesta per stare vicino a chi non ha un tetto.

 

Ha così lasciato la Missione Speranza e Carità ed è sceso in strada, sotto i portici delle Poste centrali di via Roma. "Digiuno e preghiera, preghiera e digiuno. C'è chi mi dice 'Ma una goccia che può fare?". Ognuno deve fare qualcosa, lo diceva padre Pino Puglisi. C'è chi non ha capito, chi mi deve sopportare ma c'è una parte della città che ancora spera. Non fatevi rubare la speranza. Anche 27 anni fa vivevo sotto i portici, alla stazione centrale, poi stavo nei vagoni". 

Biagio Conte in strada con i clochard: "Ascoltiamo chi non ha nulla"

In una nota il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo aver appreso che Biagio Conte, per protesta contro l'indifferenza, è andato a dormire in strada per essere più vicino a chi soffre perché senza una casa, fa sapere: “L’appello di Biagio Conte richiama le Istituzioni alle proprie responsabilità. Come dice l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, dobbiamo cominciare dagli ultimi, dalle periferie. Nei prossimi giorni incontrerò il missionario per esprimere la vicinanza del governo regionale e concordare possibili e concrete iniziative a sostegno del proprio impegno sociale”.

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