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La pioggia non ferma il 395° Festino, in 500 mila per rendere omaggio a Santa Rosalia | VIDEO

La sfilata del carro trionfale è stata preceduta da uno spettacolo, di circa un'ora, davanti a Palazzo dei Normanni. Un temporale ha bagnato i tradizionali fuochi d'artificio senza però smorzare l'entusiasmo delle persone. Orlando: "E' la festa di tutti i palermitani, di tutti coloro che hanno scelto di vivere a Palermo"

 

Adulti, bambini, palermitani doc e turisti: tutti in strada ieri per rendere omaggio alla patrona della città. Oltre cinquecentomila di persone, secondo le stime del Comune, hanno partecipato al Festino di Santa Rosalia. Certamente una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni.

Il carro trionfale della Santuzza, realizzato in collaborazione dei detenuti del carcere Ucciardone, è partito da corso Vittorio Emanuele, con alla guida il sindaco Leoluca Orlando e il vescovo Corrado Lorefice, accanto il vicesindaco Fabio Giambrone e alcuni assessori della Giunta comunale. La sfilata del carro trionfale è stata preceduta da uno spettacolo, di circa un'ora, davanti a Palazzo dei Normanni.

Il tema scelto è stato quello dell’inquietudine. Ai Quattro Canti la sorpresa di una "piramide umana" che si è aperta sulla gente, con i ballerini a braccia e gambe protese, come se nuotassero nell’aria, mentre lasciavano cadere delle strisce argentate e dorate, che a molti hanno ricordato le coperte termiche per trarre in salvo i migranti. All'altezza di Porta Felice, dopo le performance degli artisti di Lollo Franco, direttore artistico del Festino, i tradizionali fuochi d'artificio, bagnati da un temporale improvviso che però non ha spento l'entusiamo della gente. 

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"Uno straordinario Festino di gioia - commenta il sindaco Leoluca Orlando - Un Festino che è stato preparato nei quartieri, coinvolgendo tutti i palermitani, gli artisti, i musicisti, i detenuti, i bambini, l'orchestra e il coro del Teatro Massimo. Un Festino che si conferma la festa di tutti i palermitani, di tutti coloro che hanno scelto di vivere a Palermo".

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Per Orlando il successo dell'evento "si deve a tanti elementi. Il primo è senza dubbio il coinvolgimento dei quartieri e dei mondi vitali di Palermo nella sua organizzazione. Da marzo, decine di eventi grandi e piccoli, momenti di conoscenza della storia della Santa e momenti di riflessione su cosa voglia dire oggi la devozione per Santa Rosalia e il suo messaggio. Decine di artisti, musicisti, giovani, detenuti, semplici cittadini di tutte le etnie palermitane. Una straordinaria squadra ha preparato al meglio ogni aspetto di questo Festino, simboleggiato da un carro maestoso e da uno spettacolo che ha emozionato, divertito e coinvolto. Un carro realizzato e poi manovrato fra la folla da palermitani e palermitane nati a Palermo e nati in altre città e paesi, lavoratori, disoccupati, detenuti. I tanti volti di una città che riconosce in tutti e in ciascuno la possibilità del cambiamento e che a tutti e a ciascuno riconosce e affida la responsabilità del cambiamento e del bene personale e della collettività. Un Festino straordinario nell'aver unito e fatto dialogare le sue due anime, quella religiosa e quella laica, simboleggiate da Rosalia e dal Genio, in una straordinaria rappresentazione simbolica di quella Palermo che guarda oltre le differenze e anzi le valorizza, ne fa punto di forza per la crescita e per la forza della comunità. Un grande grazie va a Lollo Franco, Letizia Battaglia e Fabrizio Lupo, insieme a tutti coloro che li hanno coadiuvati, per averci regalato tanti mesi e una sera di festa e orgoglio".

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