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Targa Florio Classica, i motori rombano al Massimo per la "Cursa" | VIDEO

In tanti ad animare la partenza dell'evento targato Automobile Club Palermo e Automobile Club Italia, con Aci Sport e Aci Storico 

 

La kermesse del motorismo storico dell'Automobile Club Palermo e Automobile Club Italia, con Aci Sport e Aci Storico ha messo in moto ingranaggi e motori, auto e campioni della regolarità auto storiche e personaggi che non potevamo mancare all'evento e onorare la memoria di Vincenzo Florio.

L'evento ha preso le mosse, come tradizione vuole, da piazza Verdi al cospetto del Teatro Massimo. Proprio come la Targa Florio, la "Cursa" è patrimonio mondiale della storia del motorismo mondiale. Gli equipaggi, a bordo di vetture che hanno scritto pagine indelebili nella storia della "Targa" e rappresentano gli step evolutivi della tecnologia, italiana soprattutto, hanno preso il via, salutati dal presidente della Regione Nello Musumeci, dal presidente dell'Automobile Club D'Italia Angelo Sticchi Damiani, appassionato driver di una Lancia Aurelia del 1957, e dal presidente dell’Automobile Club Palermo Angelo Pizzuto, anche lui in gara su Ferrari 360 Modena. Ospite d'eccezione anche Lapo Elkann che, in città per un'iniziativa benefica, ha ammirato diverse auto e ha posato vicino alla Ferrari F250 SWB R del 1961. Ma anche Nino Vaccarella pilota Ferrari e Alfa Romeo delle gare di Formula 1 e Mondiale Endurance degli anni '60 e '70 vincitore delle edizioni 1965, '71 e '75 della Targa Florio, e l’erede della famiglia Florio "Donna" Costanza Afan de Rivera in questa occasione a formare equipaggio concorrente affiancando Giuseppe Giaconia su Porsche 356 C del 1964.

"Sosteniamo quest’iniziativa con ferma convinzione - ha detto Musumeci - la Targa Florio ricorda una delle stagione più belle vissute da Palermo e dalla Sicilia in generale. Abbiamo il dovere di guardare al futuro, di credere che possiamo rialzarci con la forza di tutti. Questa manifestazione che crea pathos, entusiasmo e che parla al cuore dei palermitani e dei siciliani non può non essere il punto di partenza. Ecco perché ci siamo e vogliamo continuare a esserci ogni anno. Sono qui per vivere insieme a voi l’ebbrezza di questo particolare momento".

Terminate le preliminari operazioni di accreditamento e verifica dei concorrenti, tenute presso il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università degli Studi e la cerimonia di partenza in piazza Verdi, i concorrenti hanno dato il via nella serata ai confronti, in una sorta di prologo su di un percorso "indoor" ricavato negli spazi della "cittadella universitaria" attigua al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, allestito con sette prove cronometrate. La "Targa" prosegue sino a domenica 13, si articola in tre tappe e 630 chilometri. Il terzo e penultimo round del Campionato Italiano Grandi Eventi è disputato dai top Driver della Regolarità.

Nella seconda giornata si correrà con la seconda tappa della Targa Florio Classica, novità della "Targa Florio Classica", estendendosi per circa 360 chilometri da Palermo porterà i concorrenti nell'Agrigentino, per far ritorno a Palermo in serata. Il tracciato prevede il passaggio a Chiusa Sclafani, a Ribera per arrivare alla ristoratrice pausa al Castello Chiaramonte di Siculiana. A metà del percorso è previsto il passaggio presso la Valle dei Templi di Agrigento, nelle terre che hanno dato i natali ad Andrea Camilleri, scomparso nel mese di luglio. In sua memoria è stato anche istituito un premio che sarà assegnato al vincitore assoluto della Targa Florio Classica. Cianciana, Regalgioffoli e Caccamo saranno i centri che precedono Casteldaccia, ove è prevista la cena alle Cantine Duca di Sala Paruta. L'arrivo di tappa è previsto alle 22 al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi di Palermo.

La terza Tappa di sabato 12 sarà sulle strade delle Madonie, quindi Floriopoli e le Tribune di Cerda 270 chilometri di sviluppo comprendendo i passaggi di Caltavulturo, Polizzi Gerosa, Collesano e Campofelice di Roccella. Quindi la "ronde" di Cefalù, con sosta pranzo al Sea Palace tra i siti riconosciuti Patrimonio Unesco, quindi Gibilmanna, Lascari e  Gratteri e rientro a Palermo passando per Termini Imerese, ripercorrendo la costa. Il chilometraggio totale del percorso di gara è di circa 630 chilometri. Domenica 13 è la giornata conclusiva dell'evento con in evidenza la Rievocazione del Circuito della Favorita e l'arrivo in piazza Verdi per la cerimonia di arrivo e premiazione. 

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