Sport Village Tommaso Natale: Memorial Pecoraro al fianco del centro oncoematologico pediatrico del Civico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Divertimento, crescita, spensieratezza e non solo. Quando il calcio abbraccia la beneficenza: il Memorial Luigi Pecoraro al fianco del Centro Oncoematologico pediatrico dell’Ospedale Civico di Palermo. Una delle poche manifestazioni in Italia autorizzate dalla Figc, che quest’anno ha deciso di devolvere parte dell’incasso ai responsabili dell’ASLTI (Associazione siciliana lotta leucemie e tumori dell’infanzia). E’ questa dunque l’ultima interessante (oltre che lodevole) idea proposta dal direttore della Scuola A.S.D. Calcio Sport Village Tommaso Natale (a cui fa capo il patron Domenico Gallina) Giovanni Pecoraro, grazie anche e soprattutto al preziosissimo ausilio di Dario Ricchiari e Pietro Vittorietti. Presenti al campo Santocanale sabato mattina per un primo approccio con questa manifestazione, in occasione della partita Academy – Tieffe, sia il Dott. Paolo D’Angelo -  primario del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo -  che il Consigliere Regionale della Lega Nazionali Dilettanti, Dino Corbo.

L’aspetto ludico e giocoso che nel corso degli anni ha fatto da padrone al Memorial Luigi Pecoraro dunque si fa carico di una valenza simbolica non indifferente. Una manifestazione giunta ormai alla sua VII edizione, che da sempre ha voluto fare del suo credo la massima puntualità, il rispetto delle regole, il rispetto dei propri compagni e soprattutto degli avversari. Così attraverso i bambini e i loro sorrisi è possibile mantenere alta la memoria di Luigi Pecoraro, ex calciatore e tecnico del settore giovanile del Palermo scomparso prematuramente sette anni fa. Un torneo non “accessibile” a chiunque, ma che vanta già la partecipazione di numerosissime società (tutte invitate) proprio per dare un senso e un tono maggiore di "Campionato Elite". Novità assoluta di questa edizione è certamente l'autorizzazione arrivata dalla Figc: il primo caso in Sicilia, probabilmente uno dei primi in Italia.

L’obiettivo, mentre si calcia un pallone o si gioisce con il proprio compagno per una rete, è quello di non dimenticarsi di chi invece non ha avuto la fortuna di poter quantomeno vivere una vita agiata. Proprio per questo il pensiero e l’attenzione del Memorial, non può che essere rivolta a tutti quei bambini (che mai come in questo caso fanno rima con eroi) che invece di poter correre dietro a un pallone o divertirsi semplicemente in un campo di calcio con i propri coetanei, devono quotidianamente affrontare una vera e propria battaglia ospedaliera. Vedi ad esempio i piccoli “guerrieri” del Centro Oncoematologico pediatrico dell’Ospedale Civico di Palermo. “Così – affermano Dario Ricchiari e Pietro Vittorietti - abbiamo pensato di devolvere una parte del contributo versato dalle società per aderire al Memorial ai responsabili dell’ASLTI che da anni, giornalmente, si prendono cura dei piccoli ospiti del centro ospedaliero, dedicando loro affetto, dedizione e attenzione. Per noi – confessano entrambi - il fatto stesso che settimanalmente più di 60 squadre si incontrino in campo e diano vita, colore, dinamismo ed energia non può che mantenere sempre alto il nome di Luigi Pecoraro. Una persona forte, che sia da calciatore che da allenatore sprigionava un’energia positiva”.

A fare da eco alle dichiarazioni dei due responsabili organizzativi, sono state le parole del direttore (e fratello di Luigi) Giovanni Pecoraro. “Per noi – dice - la beneficenza è segno di correttezza e di lealtà nei confronti di chi sta attraversando un momento particolare. Doveroso da parte nostra far sì che questi soldi piuttosto che andare in tasca a qualcuno vadano in beneficenza. Mio fratello Luigi, come diciamo spesso, è uno di quei ragazzi che è cresciuto nei campi di strada, cercando sempre di dare il massimo. Quando ha iniziato a lavorare al Palermo con i bambini inoltrepenso si sia visto completamente un altro lato di Luigi, una persona che per i ragazzini ha sempre dato la vita. Anche e soprattutto per questo penso che il fatto stesso di fare una manifestazione in suo ricordo, con tutti questi ragazzi che giocano, ridono e fanno gruppo, sia un qualcosa di speciale per noi, ma soprattutto per Luigi. Al Memorial Pecoraro – spiega – cerchiamo di non badare alle classifiche e ai piazzamenti. Quello che sentiamo di dirci alle società che aderiscono è che questi bambini devono divertirsi, l’aspetto ludico deve avere sempre la priorità, soprattutto in una manifestazione come questa”.

Sotto gli occhi del Dott. D’Angelo e del direttore di Lega, Dino Corbo, i bambini delle due squadre Tieffe e Tommaso Natale sabato mattina hanno dato vita a una vivacissima partita all’insegna del divertimento, ma anche del rispetto delle regole. “Sono molto contento di essere qui al Campo Santocanale per una delle partite del Memorial Pecoraro. Una manifestazione – confessa D’Angelo -  che ha deciso di offrire un significativo contributo a favore della comunità operativa del centro Oncoematologico Pediatrico dell’Ospedale Civico di Palermo. Il fatto di unire lo sport al sociale per noi è un qualcosa di estremamente importante. Talvolta – continua – i ragazzi nel pieno della loro giovane età, pensano a divertirsi dimenticandosi un po’ di quelle che sono le vere problematiche del sociale. Noi, inteso come centro Oncoematologico, abbiamo tanti bambini e ragazzi che stiamo cercando di riportare su un campo di calcio dopo che hanno affrontato il percorso della malattia. E’ importante – conclude - provare a restituirgli quella spensieratezza e quella leggerezza che un tempo colorava le loro giornate”.  

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