Un Palermo che vuole correre, Sicily by car nuovo sponsor dei rosanero

Il logo dell’azienda di noleggio auto di Tommaso Dragotto sarà presente sul fronte delle maglie. L'imprenditore: "Non comprerò il Palermo". Il sindaco Orlando sulla cessione del club: "Non voglio fare da tramite perché tutto ciò non rientra nelle mie competenze"

La presentazione delle nuove maglie del Palermo Calcio

Il Palermo Calcio e Sicily By Car insieme per un anno, con opzione per la prossima annata. La compagnia è il nuovo main sponsor per il club di viale del Fante. Il club rosanero quest’anno dovrà percorrere un cammino lungo e tortuoso per provare a tornare in Serie A e non poteva che non farlo al fianco della compagnia leader dell’autonoleggio, Sicily By Car. Un cambio di marcia e di sponsor, dunque, per il club di viale del Fante che rispetto alla passata stagione dovrà subito premere il pedale dell’acceleratore per provare ad alimentare ancora di più l’animo dei tifosi. Il logo dell’azienda palermitana di noleggio auto fondata da Tommaso Dragotto nel 1963 sarà presente sul fronte delle maglie dei calciatori rosanero in tutti i match della serie B e quindi accompagnerà gli uomini di Tedino in giro per tutta l’Italia.

"Un atto d’amore per la città di Palermo"

A fare gli onori di casa a Villa Niscemi, nel giorno della presentazione ufficiale del nuovo main sponsor, non poteva che essere il sindaco Leoluca Orlando che ha subito voluto ringraziare Tommaso Dragotto. “Non posso che esprimere tutta la mia gratitudine al presidente di Sicily By Car, Tommaso Dragotto – ha detto Orlando – . Il club rosanero è molto importante per questa città e deve e dovrà essere sempre motivo d’orgoglio per tutti i palermitani. Vorrei che ci fosse maggiore autostima verso la città e verso questi colori. Dobbiamo essere più consapevoli – dice – del potenziale della nostra terra e del potenziale del Palermo Calcio”. Orlando ha poi voluto mandare un messaggio a tutti i tifosi rosanero: “Ho sentito quest’oggi Zamparini e l’imprenditore friulano mi ha confermato la volontà di cedere il club. Da parte mia posso dire di non volere convincere nessuno a farsi da parte senza il proprio volere. Mi sono rifiutato di sapere con chi è in trattativa Zamparini perché così come ho detto tempo fa a Baccaglini non voglio fare da tramite perché tutto ciò non rientra nelle mie competenze. Ciò che mi preme di più dire alla gente e ai tifosi è che al di là dei contrasti con Zamparini dovrebbero sempre e comunque tifare e supportare la squadra e questi colori”.

"Tifosi saranno fondamentali"

Da Orlando al presidente di Sicily By Car Tommaso Dragotto. Il presidente del nuovo main sponsor del club rosanero ha subito preso la parola spiegando che “nonostante il Palermo stia attraversando un momento difficile per le diatribe fra Zamparini e i tifosi non ho esitato un secondo nel voler metterci la faccia. Questa nuova collaborazione non può che essere un atto d’amore verso questa città. Al di là dell’aspetto pubblicitario – ha spiegato Dragotto – quello che più mi ha convinto è stato il fatto di poter dare una mano al club rosanero. Un’azienda come la mia non avrebbe alcun motivo di restare in Sicilia dato che è conosciuta in tutto il mondo, eppure non posso fare a meno di questa terra e di questa città. Sono profondamente legato a Palermo, alla sua storia, alla sua cultura e alla sua arte. Stiamo parlando di una città che l’anno prossimo sarà capitale della cultura”.

Così come il sindaco Orlando, anche Dragotto ha voluto mandare un messaggio ai tanti tifosi palermitani amareggiati e frustrati dopo i risultati più che deludenti della passata stagione. “Ciò che noi faremo e proveremo a fare non sarà mai paragonabile a  tutto quello che potreste fare voi tifosi per questa squadra. Questi colori andranno sostenuti sempre e comunque nel bene e nel male. Con o senza Zamparini. Il mio auspicio – confessa – è che il patron rosanero possa restare presidente di questa squadra a lungo. Stiamo parlando di un imprenditore che ha preso una squadra che militava in serie C, e dopo pochissimi anni l’ha subito portata ai vertici del calcio italiano. Zamparini vuole vendere ma io proverò fino all’ultimo a fargli cambiare idea. Ha sbagliato, ma chi non commette errori? Ricordiamoci dov’era il Palermo prima che arrivasse l’imprenditore friulano. Sono convinto che questa squadra potrà risorgere nel giro di pochissimo tempo. Io ci credo – conclude – e mi auguro che possano crederci anche i tifosi palermitani”.

Dragotto: "Non comprerò il Palermo"

Dragotto ha poi smentito ogni presunta voce circa la possibilità di comprare il club rosanero. “Non comprerò il Palermo Calcio, questo è sicuro. In passato – confessa – alcuni imprenditori palermitani volevano creare una cordata per provare a comprare il club rosanero, ma io non ero e non sono mai stato d’accordo nel portare avanti un discorso simile. Conosco John Viola – imprenditore milionario di New York con origini palermitane – ed ero a conoscenza del fatto che volesse comprare il Palermo. Non so che tipo di intoppo ci sia stato ma penso che la trattativa sia saltata definitivamente. Cascio invece non so nemmeno chi sia. I tifosi rosanero dovrebbero pensare al fatto che conoscono la strada che lascerebbero ma non quella che troverebbero. Zamparini si è sempre dimostrata una  persona onesta e rispettosa verso la città e verso la squadra e spero davvero che possa convincersi a non cedere la società”. 

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