Palermo-Follieri, salta tutto: ora si tratta con New York

Interrotto il dialogo con il finanziere pugliese. L’ad Facile ammette: “C’è molto interesse attorno a questi colori”. E arriverebbero conferme sul fondo della "Grande Mela", come anticipato negli scorsi giorni da PalermoToday

Stadio Renzo Barbera

Fuori un altro: si interrompe la trattativa con Raffaello Follieri. Il Palermo per il momento dovrà restare col fiato sospeso ma c’è sempre un’altra cordata che avanza in sordina: si tratta della York Capital Management. Inglesi con un piede in due scarpe? Perché pare sia proprio questo il motivo che abbia portato i legali della Sport Capital Group a far saltare bruscamente la trattativa dopo nove ore di riunione senza sosta. L’ad Emanuele Facile del Palermo ammette: “C’è molto interesse attorno a questi colori, a inizio settimana comunicheremo delle scelte importanti”. Nonostante nella giornata di ieri sia arrivata l’ennesima fumata nera, forse il futuro per il Palermo potrebbe non essere poi così tenebroso. O almeno si spera. Perché se da una parte Follieri ha dovuto alzare bandiera bianca, dall’altra invece ci sarebbero altre proposte pervenute alla società. E a confessarlo a PalermoToday è lo stesso amministratore delegato del club rosanero: “A inizio settimana sceglieremo la migliore soluzione per il Palermo e per tutti i tifosi. Abbiamo riscontrato più di un interesse per la società, i soci della Sport Capital Group decideranno nei prossimi due o tre giorni”. Come anticipato da PalermoToday negli scorsi giorni è la cordata Usa la posta adesso piu credibile.

Un fondo della "Grande Mela" con cifre da capogiro

La trattativa col fondo York Capital Management, un fondo di una certa caratura, continua incessantemente, e potrebbe - sempre con le dovute precauzioni - essere paragonato per capacità finanziarie e giro d’affari al fondo Elliott Management Corporation, fondato nel 1977, che attualmente gestisce circa 34 miliardi di asset. Dietro la rigorosa riservatezza della società targata Usa - a cui forse a Palermo non si è abituati - ci sarebbe un gruppo che soltanto in Europa e con un apposito fondo gestirebbe cifre da capogiro. York Capital Management è uno dei più grandi hedge fun internazioni con un valore complessivo dei suoi asset di oltre 20 miliardi di dollari. L'azienda è stata fondata nel 1991 da Jamie Dinan (patrimonio stimato secondo la rivista statunitense Forbes di 2,2 miliardi). York Capital inoltre ha sede nella “Grande Mela”, con uffici supplementari a Londra e Hong Kong. A partire da dicembre 2012 York Capital è stata classificata come il 20° fondo hedge più grande al mondo. Fra gli asset del fondo con base a New York vi è anche la squadra NBA dei Milwaukee Bucks. I contatti proseguono, la trattativa va avanti, ma le domande alle quali ancora gli americani non avrebbero avuto risposta sono diverse, come ad esempio l’enigma su chi possa nascondersi in questo momento dietro al Palermo o cosa si possa celare all’interno di una società che vanta circa 60 milioni di debiti. Chi comprerebbe una macchina senza vederla? Ma soprattutto: chi pagherebbe una macchina dieci volte di più di quello che ad oggi vale realmente?

york capital management-2

Follieri: "Esito negativo"

Evidentemente lo sbarco in città a un passo dall’agognato traguardo sembra non portare poi tanta fortuna da queste parti. Perché dopo aver assistito alle passerelle di Cascio, Baccaglini, Richardson e Ponte, anche Follieri - purtroppo - potrebbe essersi fatto un clamoroso autogol. In poche ore infatti si sarebbe completamente ribaltata la situazione: il finanziere pugliese, a un passo dall’acquistare il Palermo qualche ora dopo il blitz in città, si è visto costretto a ricominciare un’intensissima caccia sfrenata all’intesa perfetta. Nove ore di riunione, dalle 11 di mattina fino alle otto di sera. Poi il colpo di scena: trattativa saltata, nulla da fare. “Follieri Capital Limited - si legge nel comunicato - annuncia che la trattativa per l’acquisizione dell’U.S. Città di Palermo e della Mepal si è conclusa con esito negativo. Dopo più una settimana di serrati incontri e colloqui con la controparte, finanche l’arrivo in città di Raffaello Follieri per incontrare Emanuele Facile, la trattativa è definitivamente saltata. L’incontro di oggi a Milano tra Raffaello Follieri e l’attuale amministratore delegato del club di viale del Fante è durato più di nove ore. L’accordo tra le parti era stato raggiunto e prevedeva l’immissione immediata di 5 milioni di euro nelle casse del club rosanero per far fronte agli stipendi ed evitare punti di penalizzazione, il versamento di euro 1,2 milioni a titolo di corrispettivo, l’accollo della somma di 22,8 milioni di euro relativa alla società lussemburghese Alyssa Sa e l’obbligazione a far fronte agli impegni finanziari della U.S. Città di Palermo al fine di riportare il giusto equilibrio finanziario e rimuove l’attuale stato di grave difficoltà”.

Senza clausola di esclusività la trattativa si arena

raffaello-follieri-2Poi Follieri (foto allegata) svela anche quanto sia stato a un passo dal sedersi sulla poltrona più alta del club rosanero: “L’amministratore delegato del Palermo - continua il comunicato - giunto nello studio legale Gianni-Origoni, advisor dell’attuale proprietà, al momento della sottoscrizione del contratto preliminare ha comunicato di aver ricevuto una telefonata nella quale gli sarebbe stato vietato di firmare l’accordo per via dell’esclusività richiesta e concordata, fin dal primo momento, dalla Follieri Capital Limited. Tutto ciò avveniva mentre il dottore Follieri aveva già impugnato la penna per apporre la propria firma sul contratto. A sostegno della sua marcia indietro il dottor Facile adduceva il fatto che la società controllante inglese aveva appena ricevuto un’offerta migliore di quella che si stava sottoscrivendo con la Follieri Capital Limited. A quel punto Facile ha provato a proporre di modificare la suddetta clausola, in maniera tale da poter ricevere eventuali altre offerte. Il comportamento avuto dell’amministratore delegato rosanero nei confronti della nostra società è stato alquanto irrispettoso anche per via del fatto che senza l’inserimento della clausola di esclusività sarebbe stato inutile andare avanti nella contrattazione”.

Una frattura a questo punto difficile, per non dire impossibile, da risanare. “Per tali motivi e di fronte ad una manifesta poca serietà tenuta nella trattativa dall’attuale proprietà, la Follieri Capital Limited ha deciso in maniera irrevocabile di non proseguire nella contrattazione. Rimane il rammarico di non aver potuto procedere nella definizione del contratto che, oltre a rimuovere immediatamente lo stato di grave difficoltà finanziaria - da tempo sotto i riflettori degli organi d’informazione - in cui versa la US Città di Palermo, avrebbe permesso l’avvio di un ambizioso progetto sportivo ed imprenditoriale il cui obiettivo era quello di riportare il Palermo nella massima serie lasciandosi alle spalle definitivamente i problemi di questi ultimi anni. La Follieri Capital Limited augura ogni meglio alla tifoseria rosanero nella speranza che davvero gli attuali proprietari della Us Città di Palermo, dopo essersi assunti la responsabilità di aver fatto saltare, al momento della firma, l’accordo con la stessa Follieri Capital Limited, apportino risorse finanziare nelle casse sociali per il pagamento dei debiti superiori rispetto a quelle cui oggi hanno preferito rinunciare”.

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