Caso Palermo, l'appello "sorride" ai rosa: si riparte dalla serie B

La Corte federale d'appello ha ammorbidito la sentenza nei confronti del club di viale del Fante stabilendo una penalizzazione di 20 punti. I rosa chiudono il campionato cadetto all'undicesima posizione a quota 43 punti. Fabrizio Lucchesi a PalermoToday: "Una liberazione"

Uno degli striscioni di protesta realizzati dai tifosi rosanero

Ci si vede in Serie B. Contro pronostico la sentenza della Corte federale d'appello ha "graziato" il Palermo e ammorbidito la penalizzazione inflitta a 20 punti da scontare nel campionato in corso, portando così i rosanero all'undicesimo posto in classifica a quota 43. Si chiude così la vicenda che aveva travolto la società accusata di illecito amministrativo.

In primo grado il Palermo era stato condannato in primo grado alla retrocessione in serie C. Per effetto di questa sentenza, invece, retrocede il Foggia oltre al Padova e il Carpi. Il playout per la quarta retrocessione sarà tra Salernitana e Venezia.

Oltre ai 20 punti di penalizzazione per il Palermo è scattata anche una multa di 500 mila euro. La sentenza è riappellabile al collegio di garanzia del Coni e sulla carta è possibile il ricorso al Tar. L'ultimo grado sportivo è il collegio di garanzia del Coni.

La reazione di Lucchesi

Così il direttore generale del Palermo, Fabrizio Lucchesi, a PalermoToday: "Per come si erano messe le cose negli ultimi giorni penso che il mantenimento della categoria era diventato l’obiettivo primario per questa società - ha detto -. Certo, il non potere partecipare ai playoff, dopo essere arrivati terzi, credo sia stata una grande ingiustizia oltre che perdita per questa città. L’importante a questo punto è aver salvato la B. Per la società, per la nuova proprietà, per i giocatori e per i tifosi è davvero un urlo di liberazione. Già da diversi giorni lavoravo confidando in un esito di questo tipo. La nuova proprietà sarebbe rimasta anche in caso di Serie C, ma noi pensavamo assiduamente alla permanenza nel campionato cadetto".

"Da domani - prosegue Lucchesi - accelereremo quello che sarà il percorso di strutturazione del nuovo Palermo. Ci tengo personalmente a ringraziare ogni singolo tifoso che da vicino o da lontano ha seguito le vicende giudiziarie della società. Ho apprezzato i loro sforzi, andare a Roma ai giorni d’oggi non è affatto alla portata di tutti. Oggi inoltre, da spettatore nascosto nel mio ufficio in sede, ho assistito a questa bella manifestazione spontanea della gente. Finalmente si respira un grande calore che  avvolge la squadra. Penso che questa mobilitazione da parte di tutta la città abbia fatto riflettere molto chi voleva da tempo fare del male al Palermo. Finalmente - conclude - posso dire che quella di oggi sarà una bella serata".

Orlando: "Serie A rimandata..."

Questo il commento del sindaco Orlando: "La Giustizia sportiva ha cancellato l'assurda retrocessione in serie C, che non avrebbe tenuto in alcun conto i risultati sportivi raggiunti dalla squadra. Nel confermare la vicinanza della città e dell'amministrazione ai colori rosanero, crediamo che la promozione sia solo rimandata di un anno."

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