Il sogno di Marco: portierino palermitano tra Juve ed Everton

Baby Matranga, 14 anni da compiere, un provino (andato bene) a Vinovo col club bianconero e la telefonata dall'Inghilterra. Grazie ai video postati dal padre su YouTube...

Marco Matranga davanti alla sede dell'Everton

Appuntamento a Liverpool. Il futuro di Marco Matranga ha lo stesso titolo del famoso film di Marco Tullio Giordana. Segnatevi questo nome. Lui, portierino palermitano, compirà 14 anni a settembre. Pochi per l'anagrafe, tanti per sognare. Perché Marco profuma già di favola e la sua storia inizia a parlare inglese: è appena stato bloccato dall'Everton, che lo ha visionato e promosso a pieni voti dopo una partita coi ragazzi dell'Under 16. La dirigenza inglese lo ha pescato quasi per caso, dopo aver "intercettato" alcuni video che il papà pubblica con cura certosina su Youtube.

Così il sogno di Marco inizia a prendere forma. Una carriera pronta a decollare. Il ragazzino ha già "assaggiato" il mondo Juventus, grazie a un provino di una settimana a Vinovo. Una storia incredibile, quella di Marco, che a 8 anni voleva già smettere, come racconta il papà, Andrea, che non usa troppi giri di parole. "E' stato snobbato e poi svincolato dal Palermo". Dalle lacrime alla svolta. "Nel 2014 è successo che mi squilla il telefono - racconta il padre -. Era la Juventus. Pensavo a uno scherzo. Invece era il responsabile degli osservatori, il braccio destro di Pessotto. Avevano visto i video che aveva coricato sul mio canale YouTube. Marco è volato a Vinovo, ha vissuto un'esperienza incantevole. Test con sensori e videocamere, allenamenti personalizzati che calcolavano il minutaggio, esercizi  specifici, schede tecniche, laser, cronometri, computer. Ci hanno  detto che tecnicamente è preparato e che il ragazzo non si discute, dalla postura ai riflessi, e desideravano aspettare che maturasse dal punto di vista fisico. Comunque lo seguono e ci credono ". In due anni Marco è "esploso". Durante il provino in casa Juve era 1.57. Adesso ha superato i 180 centimetri.

Classe 2002 (è nato a settembre) baby Matranga – allievo del preparatore dei portieri Emilio Zangara, che ha una scuola calcio per i piccoli numeri 1 a Mezzomonreale e Tommaso Natale, la EZ59 – adesso è tornato alla Vis Palermo. E quando è con mister Zangara si allena anche con un preparatore atletico, Marco Carlino, e un "tecnico che cura la parte podalica", Giuseppe La Spisa.  “La Juve è stata  un’emozione indescrivibile - ha raccontato Marco -. A Vinovo ho  respirato un’aria fantastica. Felice di aver avuto la possibilità di allenarmi per questa gloriosa società. Ho pure intravisto Allegri mentre si allenava in un campo vicino”. Idoli assoluti: Gigi Buffon e Tim Howard, portieri di Juventus (squadra per cui fa il tifo) ed Everton. Non è un caso, perché il futuro del portierino palermitano sembra a metà tra i due club. 

E quella dell'Everton è un'altra storia tutta da raccontare. "Lo scorso inverno mi ha contattato uno scout italiano che vive in Inghilterra. Anche lui aveva visto i video su YouTube e mi ha chiesto la disponibilità per portare mio figlio qua a fare un provino. Stoke City, Wolwerhampton, Leicester volevano vederlo. Abbiamo scelto i  Toffees, che hanno il miglior settore giovanile d'Inghilterra. Qua è  tutto incredibile, c'è un centro sportivo solo per i ragazzi, hanno il culto dei calciatori prodotti in casa, al di là del risultato della prima squadra. La loro filosofia è qualcosa di eccezionale: si appoggiano a professionisti esterni come psicologi, ci sono i dietologi che seguono i ragazzini. Gli allenamenti sono 3 volte al giorno. Si inizia alle 15, poi il pranzo self service, si studia con tutor per stranieri e professori privati, sale letture, pc. Quindi ancora in campo per la partitella e poi pausa relax, un'altra ora di allenamento e la cena. I giovani dormono in famiglie scelte dal club in pieno stile inglese, non esistono i convitti. Hanno tutto, perfino palestre e piscine".

L'avventura con l'Everton va bene. Marco nel suo provino gioca  contro i ragazzi più grandi dell'under 16. Para tutto, è il migliore in  campo. Per gli allenatori il test è superato. Ma se ne riparlerà tra qualche mese. Prima infatti c'è la scuola. Deve finire le medie, ci sono gli esami...". Marco ha rifatto la valigia ed è tornato nella sua Palermo. Sorrisi, promesse, parate e bagagli. In attesa di ripartire e tuffarsi sul sogno inglese. Appuntamento a Liverpool, come il film...

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