Timbro del solito La Gumina, poi il Palermo soffre ma resta a galla: a Venezia finisce 1-1

L'attaccante prova a mettere in discesa la doppia sfida, ma i lagunari acciuffano il pareggio dopo appena tre minuti con Marsura. Coronado fallisce un'occasione clamorosa a tu per tu con Audero. Ora al ritorno basterà un pareggio per andare in finale

La parate di Audero sulla punizione di Trajkovski - foto profilo Twitter "il 12esimo"

Un Palermo dai tre volti porta a casa un prezioso pareggio da Venezia. Il solito La Gumina illude, Marsura ricorda ai rosanero che ancora ci sono 90 minuti di sofferenza per conquistare la finale playoff. Tutto sommato però Stellone può ritenersi soddisfatto, oltre che del risultato, anche della prova del Palermo. Appena un mese e mezzo fa, con Tedino in panchina, i rosanero erano affondati sotto i colpi dei lagunari. Stasera invece hanno provato a controllare, hanno subito (ma nemmeno tanto), poi hanno preso il controllo della partita anche se dopo il pareggio hanno sofferto non poco le tante palle piovute in area di rigore. Peccato che Coronado a 5 minuti dalla fine si sia fatto ipnotizzare da Audero fallendo un vero e proprio rigore in movimento. Ora al Barbera basterà pareggiare (in caso di parità al novantesimo infatti non conteranno i gol realizzati in trasferta) per andarsi a giocare la serie A. E per quanto visto stasera non sembra una missione imposssibile.

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Stellone stupisce

Le novità più eclatanti si chiamano Fiordilino e Trajkovski preferiti dal tecnico rosanero a Coronado e Rolando, ma non è da meno l’esclusione di Nestorovski (pienamente recuperato) dagli undici titolari a favore di Moreo. A completare il 4-3-1-2 anti-Venezia anche Bellusci e Rajkovic in difesa con Rispoli e Aleesami rispettivamente terzini destro e sinistro. Redini del centrocampo a Jajalo coadiuvato da Murawski (il polacco sempre in campo con Stellone in panchina). Scelte apparentemente azzardate e che invece fin dai primi minuti sembrano dare ragione al tecnico rosanero. Una linea di centrocampo più solida quella modellata da Stellone con il chiaro intento di tamponare le manovre offensive dei padroni di casa (buona prestazione di Fiordilino) con Trajkovski sulla trequarti pronto a spaccare in due la formazione avversaria.

Venezia-Palermo: gol e highlights | Video

Dall’altra parte invece c’è un Venezia sulla carta estremamente pericoloso; soprattutto in contropiede. Pippo Inzaghi conferma 7/11 della formazione scesa in campo con il Perugia. Andelkovic, Modolo e Domizzi in difesa. Litteri – Marsura coppia d’attacco. Cross dalle fasce e palle inattive: sono queste le due armi segrete dei padroni di casa. E lo si capisce già dopo dieci minuti, quando Litteri raccoglie in area un pallone di testa sfiorando il vantaggio. Sette minuti più tardi è il Palermo a impensierire il Venezia con uno gran destro di Trajkovski su punizione che si spegne però sul guantone di Audero. Squadre a riposo a reti inviolate.

Ripresa scoppiettante

La Gumina 2-2-2Nessun cambio a inizio ripresa ma l’approccio delle due formazioni invece è completamente diverso. Due gol nel giro di quattro minuti: è il Palermo a sbloccare il match e a portarsi in vantaggio al 52’ grazie all’ennesima rete di Nino La Gumina su assist di Jajalo. Bravissimo il bosniaco a pescare con un “no look” in area il suo compagno di squadra. L’euforia del vantaggio però dura solamente un istante: la doccia gelata si chiama Marsura. Azione sviluppata sulla destra, cross di Litteri e gol dell’attaccante con la complicità di un tocco di Rajkovic (migliore in campo) che manda fuori tempo Pomini. Tutto questo mentre Inzaghi stava già correndo ai ripari rimescolando le carte iniziali.

Palermo che chiude con due trequartisti: Trajkovski e Coronado (subentrato a Moreo). In campo anche Gnahorè entrato al 65’ al posto di Fiordilino. “Maledetti” 11 metri: a cinque minuti dal termine della partita Modolo sbanda completamente regalando a Coronado il gol della gloria. Uno shootout che l’italo-brasiliano tira addosso ad Audero. Un’occasione fallita che ricorda prepotentemente il rigore sbagliato dal fantasista rosanero con il Cesena. Si spegne con questa limpida occasione la partita del Penzo. Rosanero che torneranno in campo domenica pomeriggio alle ore 18.30 al Renzo Barbera per il match di ritorno. 

Tabellino e pagelle

Venezia: Audero; Andelkovic, Modolo, 6 Domizzi (cap.); Bruscagin, Falzerano, Stulac, Pinato, Del Grosso; Litteri (70' Geijo), Marsura (78' Zigoni). Allenatore: Filippo Inzaghi

Palermo: Pomini 6; Rispoli 6 (cap.), Bellusci 5,5, Rajkovic 7, Aleesami 6; Murawski 6,5, Jajalo 6, Fiordilino 6 (65' Gnahorè 6); Trajkovski 5,5 (87' Nestorovski sv); Moreo 5 (70' Coronado 5), La Gumina 7.  Allenatore: Roberto Stellone 6,5

Arbitro: Daniele Chiffi (Padova) 6,5

Reti: 53' La Gumina, 56' Marsura

Note - Ammoniti: Stulac, Bellusci, Aleesami

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