Il Palermo annega all'Adriatico, il Pescara passa 3-2: adesso è durissima

Naufragio rosa in Abruzzo: padroni di casa in vantaggio subito con Del Grosso, poi Moreo e Pirrello rimettono a posto le cose. Ma nella ripresa gli uomini di Stellone crollano

Naufragio Palermo a Pescara: Pirrello e Moreo illudono, Memushaj e Scognamiglio invece gelano i rosanero. All’Adriatico la barca di Stellone viene letteralmente ribaltata 3-2 e adesso sì che bisognerà fare i conti con gli spettri della passata stagione. Fa festa il Pescara, ma anche e soprattutto il Lecce di Liverani, vittorioso nel pomeriggio 3-1 sul Cosenza. Salentini a +4 dai rosanero.

Quanto rammarico però per gli uomini di Stellone, tanto incisivi e spinosi nel primo tempo, quanto autolesionisti nella ripresa. Croce e delizia Moreo per i rosanero: prima riagguanta il Pescara, poi s’incarta più volte davanti a Fiorillo. Il calendario non dà tregua, si torna in campo lunedì sera al Barbera contro il Verona. Match d’alta classifica che se da una parte potrà rimettere in carreggiata il Palermo dall’altra invece potrebbe perfino dare il colpo di grazia a una squadra che soltanto qualche settimana fa era ancora padrona del proprio destino. 

Senza Bellusci, Rajkovic e Nestorovski Stellone è costretto a variare sia il modulo che gli interpreti. Dal 4-4-2 si passa al 4-3-1-2: il tecnico rosanero però riabbraccia Mazzotta sulla corsia di sinistra, mentre Rispoli invece presidierà sul versante opposto. Pirrello e Szyminski davanti a Pomini. Fiordilino, Jajalo e Haas in mediana con Trajkovski pronto ad agire alle spalle di Puscas e Moreo. Dall’altro lato invece nel 3-5-2 disegnato da Giuseppe Pillon c’è spazio anche per le due ex conoscenze del club rosanero: Monachello in attacco e Brugman a centrocampo. Un modulo estraneamente offensivo, ma non per questo spregiudicato. All’Adriatico gli abruzzesi quest’anno hanno totalizzato la bellezza di ben 30 punti, ottenendo il terzo miglior rendimento casalingo del campionato cadetto. 

Il Pescara parte con il piede sull’acceleratore e va avanti al 5’ minuto: cross dalla destra di Balzano e zampata vincente di Del Grosso. La reazione dei rosa però è veemente. Si accendono le lampadine di Trajkovski e Moreo che nel giro di pochi minuti sfiorano almeno tre volte il pareggio. Soltanto prove del gol per i rosa che al 14’ riescono a ristabilire la parità proprio con Moreo. Controllo dal limite dell’area di rigore e diagonale vincente. Quarto gol stagionale per l’attaccante. Il Palermo c’è, ed è più vivo che mai, anche e soprattutto quando Trajkovski riparte in contropiede spezzando letteralmente in due la difesa biancoazzurra. Gli uomini di Stellone collezionano corner su corner, e al 37’ Pirrello ribalta il Pescara. Incornata vincente che non lascia scampo a Fiorillo. Prima gioia in maglia rosanero per il giocatore originario di Alcamo. Il Palermo non si accontenta e costringe il numero uno degli abruzzesi a fare gli straordinari.

La ripresa inizia esattamente così come si è consumata la prima frazione di gioco: è il Palermo infatti a creare le occasioni più nitide quando riesce a ripartire con il pallone fra i piedi. Pescara costretto a rifugiarsi il più delle volte in calcio d’angolo. Ed è proprio dalla bandierina che gli uomini di Stellone sfiorano il tris. Attento Fiorillo. Così Stellone, visto l’andazzo della partita, inizia ad accarezzare l’idea di andar via da Pescara con in tasca i tre punti, ma la beffa è soltanto dietro l’angolo: al 68’ Memushaj fredda Pomini con un tiro dalla lunga distanza. Furia Stellone che corre subito ai ripari: fuori Fiordilino e Mazzotta, dentro Murawski e Aleesami. Moreo spreca, il Pescara no. Pomini si supera su Gravillon, ma qualche secondo più tardi si arrende al tap-in vincente di Scognamiglio. Abruzzesi in vantaggio 3-2- quando il cronometro dice che mancano soltanto quattro minuti al triplice fischio. Un gol che sa di tanto di beffa e che chiude di fatto una partita ricca di colpi di scena. Il Palermo crolla. Adesso è dura.

Il tabellino 

Marcatori: Del Grosso 5’; Moreo 15’; Pirrello 37’; Memushaj 69’; Scognamiglio 86’ 
PESCARA: Fiorillo, Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso (Sottil 84’), Brugman, Memushaj, Crecco, Perrotta, Monachello (Del Sole 53’), Mancuso. Allenatore: Giuseppe Pillon. 
PALERMO: Pomini 6,5, Rispoli 6, Pirrello 6,5, Szyminski 6, Mazzotta 6 (78’ Aleesami s.v.), Fiordilino 6 (69’ Murawski 5,5), Jajalo 6, Haas 6 (86’ Lo Faso s.v.), Trajkovski 6, Moreo 5,5 , Puscas 5,5. Allenatore: Roberto Stellone 6
ARBITRO: Luigi Nasca 6
Note – ammoniti: Monachello 30’; Pirrello 41’; Jajalo 45’; Balzano 45’; Murawski 76’; Scognamiglio 88’

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