Lampo di Nestorovski, Verona piegato: il Palermo respira profumo di Serie A

Pesantissima vittoria al Barbera nello scontro d'alta quota: finisce 1-0, decide il bomber macedone con un guizzo a inizio ripresa su assist di Moreo. Clamoroso errore di Di Gaudio, picciotto di Borgo Nuovo, che fallisce il pari calciando in curva a due passi da Brignoli

Il gol di Nestorovski - foto Fucarini

Lo spartiacque della partita, e forse della stagione, è tutto al minuto 65. Mentre il Palermo batte il Verona 1-0, Di Gaudio, picciotto di Borgo Nuovo mai preso in considerazione da queste parti, prende palla dai 20 metri, taglia a fette la difesa di Stellone, evita Szyminski e Jajalo, si beve Rajkovic e si presenta davanti a Brignoli. Il suo tiro però finisce clamorosamente in Curva Nord. Il Palermo così, grazie al regalo di un suo ex tifoso che scavalcava per entrare alla Favorita, riprende fiato, gestisce il vantaggio strappato grazie a un raid di Nestorovski e lo custodisce fino alla fine. E alla fine fa esplodere di gioia il Barbera. 

E' pesantissimo questo 1-0, che di fatto elimina il Verona dalla promozione diretta e porta il Palermo di nuovo - potenzialmente - al secondo posto, con il Lecce che ha un punto e una partita in più. Decide un lampo di Nesto-gol, puntualissimo all'appuntamento col gol pesante, come era successo nella partita con il Brescia. Stellone così - quando mancano appena 6 giornate - si arrampica a quota 53 punti e sogna la promozione diretta.

Discreta presenza di pubblico, Palermo padrone del campo sin da subito e Verona velenoso nelle ripartenze. E' Jajalo a far girare la squadra, dettando i tempi di gioco. Accanto a lui Haas e Murawski, con Trajkovski in appoggio a Moreo e Nestrorovski. Difesa a 4 con Szyminski terzino destro. Tra gli ospiti non c'è da subito Pazzini, che si accomoda in panchina, e lo spauracchio si chiama Di Gaudio, palermitano che non ha mai giocato in rosa. E' un ex invece Fabio Grosso che si affida a Di Carmine come terminale offensivo del suo 4-3-3. Nella difesa scaligera si rivede Dawidowicz, che un anno fa era rosanero. 

Inizio vibrante con il Palermo subito pericoloso con Jajalo che esplode il sinistro da fuori, ma la palla finisce di poco a lato. I padroni di casa, sospinti dal pubblico, lasciano il piede sull'acceleratore e nel giro di 5 minuti Nestorovski prova a dare la spallata decisiva alla partita: prima impegna Silvestri con una girata di prima intenzione, poi in area calcia sull'esterno della rete su imbeccata di Jajalo.

L'equilibrio nella ripresa si spezza dopo 50 secondi. Moreo scappa a Dawidowicz su un lancio da centrocampo e di prima intenzione mette in mezzo dove Nestorovski piomba in mezzo a due difensori, si avventa sulla palla come un falco e dal cuore dell'area, in scivolata, non concede scampo a Silvestri. E' il suo undicesimo graffio in 21 partite. La partita a quel punto si infiamma e piovono occasioni da tutte  due le parti. Il Palermo, trascinato da un grande Moreo, va vicino al 2-0 con Haas, che non sfrutta a dovere l'assist di Nestorovski. Ma è clamoroso l'errore di Di Gaudio che spara alto davanti a Brignoli, dopo uno slalom gigante in mezzo alla difesa rosa.

Il Palermo arretra pericolosamente, il Verona spinge. Saltano i nervi, Grosso viene allontanato dall'arbitro, entra Pazzini e gli ospiti alzano il baricentro. La banda di Stellone potrebbe mettere al sicuro il risultato ma Silvestri è ancora bravo su Nestorovski e Haas calcia fuori da buona posizione. Il finale è da brividi. A quattro minuti dal 90' il neonetrato Matos sfonda e tira dal cuore dell'area: Brignoli respinge e sulla ribattuta ci prova Lee, che trova il muro del compagno Pazzini. Il Barbera soffre, il Palermo resta in 10 (espulso Bellusci per una gomitata a Pazzini) ma resiste fino al 97', con Lee che spreca all'ultimo secondo non trovando per poco l'incrocio. Il triplice fischio di Guia è accolto con un boato da brividi. Tifosi scatenati in curva, giocatori ebbri di gioia. Robe che da queste parti non si vedevano da tempo. 

Tabellino e pagelle

PALERMO 1: Brignoli 7, Szyminski 6, Bellusci 6, Rajkovic 6,5, Aleesami 6, Murawski 6,5 (87' Fiordilino s.v.), Jajalo 7, Haas 7, Trajkovski 6,5 (87' Pirrello s.v.), Nestorovski 7,5, Moreo 7,5 (77' Puscas s.v.). Allenatore: Stellone 7.
HELLAS VERONA 0: Silvestri, Bianchetti, Empereur, Dawidowicz, Balkovec, Faraoni (56' Henderson), Gustafson, Zaccagni, Lee, Di Carmine (67' Di Carmine), Di Gaudio (78' Matos). Allenatore: Grosso.
ARBITRO: Antonio Giua (Olbia).
AMMONITI: Gustafson, Pazzini, Dawidowicz, Nestorovski. ESPULSO: Bellusci al '90

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