Vela, Palermo-Montecarlo: 59 iscritti per la dodicesima edizione

Mancano ormai pochi giorni all'inizio della regata, vera anima mediterranea della tradizione velica. Appuntamento fissato il 21 agosto. Due trofei e un limite da battere. Raggiunto il record assoluto di iscrizioni

un momento della conferenza al Circolo Laura - foto Bonfardino

Due trofei, due città, 500 miglia da correre tutte a vele spiegate, un record da battere e uno già superato. E' tutto pronto per la XII edizione della Palermo-Montecarlo, la grande regata estiva organizzata dal Circolo della Vela Sicilia con lo Yacht Club de Monaco, in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda, che per il secondo anno consecutivo fa parte dell'International Maxi Association. Se il limite da infrangere è quello stabilito lo scorso anno dal Maxi Esimit Europa 2 di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi, abbondantemente oltrepassato è invece il numero dei partecipanti che per la prima volta nella vita della manifestazione è arrivato a 59 barche. La presentazione si è tenuta questa mattina al Circolo Canottieri Lauria. 

L'edizione 2016 scatta domenica 21 agosto alle 12 in punto dalle acque del Golfo di Mondello, sede del Circolo della Vela Sicilia. Vento permettendo, da lì le barche inizieranno il loro viaggio passando per un "cancello", quello di Porto Cervo, che separa e unisce le due città simbolo del Mediterraneo, mete tra le più ambite del turismo internazionale. Solcata la "porta" della Sardegna settentrionale, gli esperti navigatori avranno due scelte: attraversare le complicate Bocche di Bonifacio o continuare la navigazione lasciando la Corsica a sinistra, per risalire il Mediterraneo verso la Francia e la tanto agognata meta, quella di Montecarlo. La manifestazione si chiuderà il 26 agosto. Undici le nazioni che si affronteranno, per un totale di circa 500 partecipanti, sempre più nel segno dell'internalizzazione. A sfidarsi saranno Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Malta, Principato di Monaco, Russia, Stati Uniti, Turchia e Ungheria. 

"La Palermo-Montecarlo racchiude - spiega Agostino Randazzo, presidente del Circolo della vela - oltre a quello sportivo, anche un aspetto vacanziero, di svago che ha permesso e permette di promuovere non soltanto Palermo e le sue bellezza architettoniche e paesaggistiche ma anche Montecarlo, suggestivo scenario naturale dell'arrivo della regata". Per il sindaco Loeluca Orlando, che si è scherzosamente definito "il sindaco più velico del mondo", manifestazioni come questa "contribuiscono a ricreare il legame tra Palermo e il suo mare, fra i palermitani e il proprio mare che è elemento essenziale e importantissimo del percorso di sviluppo della città". 

Due - come anticipato - le coppe in palio: il Trofeo Angelo Randazzo che andrà al vincitore in tempo compensato della categoria più numerosa e il Trofeo Giuseppe Tasca D'Almerita che toccherà al primo classificato in tempo reale. Tra coloro che hanno maggiori possibilità di conquistare il titolo c'è sopratutto un'imbarcazione, la Rambler 88, uno scafo americano, vero concentrato di hi-tech e costruito interamente in carbonio su progetto di uno degli architetti navali più vittoriosi al mondo, Juan Kouyoumdjian. Commissionato dallo statunitense George David, sbarcherà in Sicilia con un team di 20 velisti. Tra costoro, il timoniere Brad Butterworth, presente alla conferenza, nome che ha fatto e continua a fare la storia della vela mondiale. A bordo anche due velisti italiani di grande talento, Lorenzo Mazza e Silvio Arrivabene. 

Lanciando uno sguardo a una delle due vere protagoniste della regata, anche il Circolo della Vela Sicilia parteciperà con una propria imbarcazione. Per i siciliani sarà in gara Buena Vista, Ice 62, un progetto made in Italy di Umberto Felici con i baresi Gigi e Beppe Pannarale, con lo skipper Alberto La Tegola. A bordo una miscela di velisti baresi e palermitani, tra cui Edoarso Bonanno, Gabriele Coffaro, Antonio Saporito, Mainaldo Maneschi e Domi Aiello. Ma la regata ospita anche una sezione destinata a chi decide di gareggiare in coppia, la cosiddetta "Palermo-Montecarlo x 2", un'esperienza che sottolinea sempre più i valori e l'interesse sempre maggiore per le avventure a equipaggio ridotto. Menzioni speciali vanno a due scafi portatori di forti messaggi sociali. Sono Blitz, la barca della Lega Navale di Palermo con a bordo velisti diversamente abili, e Gwaihr - Diversamente Marinai. Per finire, Damacle, portavoce del messaggio "siamo tutti ulla stessa barca" che vuole sensibilizzare al problema della vittime della strada. 

Sull'onda di questo trend positivo per Palermo, due gli auspici per i prossimi anni. In primis quello di crescere ancora, arrivando a cento partecipanti e ottenendo il riconoscimento di essere considerata una delle regate top dell'altura mondiale. Dell'altra speranza si fa portavoce Pietro Di Miceli, capo di gabinetto dell'assessorato al Turismo, che si augura che "nei prossimi anni qualche evento internazionale possa essere anche un'occasione per accendere i riflettori su Romagnolo". 

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