Il Palermo ha trovato il suo "Lucarelli", Mazzotta pronto a restare anche in D

Il difensore, palermitano doc: "Ci sto riflettendo, a 30 anni non voglio commettere errori. Mi hanno distrutto un sogno, ma voglio ripartire". Anche Andrea Accardi giura fedeltà alla maglia rosanero: "La mia priorità è sempre il Palermo, attendo con ansia il nuovo corso sportivo" 

Antonio Mazzotta

Il Palermo ha forse trovato il suo "Lucarelli". Dieci anni in giro per l’Italia, poi il ritorno a Palermo, città che adesso Antonio Mazzotta non vorrebbe più lasciare. Il terzino rosanero - palermitano doc - quest’anno ha visto un sogno sgretolarsi poco a poco, ma è intenzionato a ripartire anche dalla serie D.

"Questi personaggi che non hanno voluto il bene del Palermo - dice Mazzotta alla Gazzetta dello Sport - non la devono passare liscia. Hanno ferito una città, ma non siamo morti. Sarebbe bastata un po’ più di attenzione da parte di tutti. Si sapeva che Lucchesi veniva da sei fallimenti. Tuttolomondo poi ha fatto solo chiacchiere. Avevamo tantissima fiducia in Foschi, appena lo hanno messo fuori a fine campionato abbiamo capito che qualcosa non andava". 

Il Palermo adesso dovrà ripartire dai dilettanti, salutando per qualche anno il calcio che conta. Ed è proprio lì che l’esterno rosanero vorrebbe riportare la sua squadra del cuore: in serie A. "Credo che oggi ci sia voglia di riscatto da parte di tutto l’ambiente. Mi auguro che tutti i palermitani tornino a stringersi attorno alla squadra, magari formando un unico gruppo in curva come negli anni passati, quando si facevano tremare le gambe a chi veniva al Barbera. Dobbiamo riunirci tutti compatti. Mi hanno distrutto un sogno. Fallire la stagione e vedere cancellata la squadra della propria città è una cosa che non auguro a nessuno. Ripartire in serie D con il Palermo è un’ipotesi che prenderei seriamente in considerazione, se fosse un progetto serio, modello Parma o Bari. Mi sono arrivate alcune offerte, le sto valutando, ma sto temporeggiando un po’ perché voglio prendere la decisione giusta, per non commettere errori. Ho anche 30 anni. Se a Palermo arrivasse una nuova proprietà e mi venisse fatta una proposta ci penserei seriamente. Mi piacerebbe fare come Lucarelli a Parma". 

Due voci distinte che formano un unico grande coro: anche un altro palermitano, Andrea Accardi, dichiara fedeltà ai colori rosanero a prescindere dalla categoria. Lo fa attraverso un post pubblicato sul proprio account Instagram: "Non è forte chi cade, ma chi cade e si rialza ed il Palermo calcio tornerà più forte di prima! Ho ricevuto diverse offerte in questi giorni ma valutando insieme al mio entourage, la mia volontà è dare priorità a questi colori ed a questa maglia, la mia priorità è il Palermo calcio. Attendo con ansia il nuovo corso sportivo pronto a difendere come sempre questi colori. Io Andrea Accardi figlio di questa città".

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