Palermo calcio, il closing è ufficiale: Clive Richardson è il nuovo presidente del club

Attraverso un comunicato diramato sul sito ufficiale la società conferma l’avvenuto passaggio di proprietà del 100% delle azioni da Maurizio Zamparini a Sport Capital Investments Ltd. L'ex patron: "Smentiti tutti i gufi"

Clive Richardson

Closing doveva essere e closing fu. Il club rosanero passa ufficialmente nelle mani della Sport Capital Investments. E ad annunciarlo è lo stesso Clive Richardson, da oggi a tutti gli effetti nuovo presidente del Palermo, attraverso un comunicato diramato sul sito ufficiale. “L'U.S. Città di Palermo – si legge - conferma l’avvenuto passaggio di proprietà del 100% delle azioni della società dal Sig. Maurizio Zamparini a Sport Capital Investments Ltd, società controllata da Sport Capital Group Ltd, in esecuzione dell’accordo preliminare firmato il 30 novembre. Nel ringraziare la precedente proprietà per i prestigiosi risultati raggiunti e per avere apprezzato il progetto di sviluppo del Palermo Calcio presentato dal nuovo gruppo azionista, il nuovo consiglio di amministrazione, con il supporto di un gruppo di advisors coordinati da Dean Holdsworth, intende da subito lavorare assieme al management team esistente sui programmi per la parte rimanente della stagione 2018–2019”.

Insieme a Dean Holdsworth e Richardson in questo nuovo progetto in salsa britannica ci saranno anche Emanuele Facile e John Treacy. Nessuna carica di consigliere per l’ormai ex patron Zamparini. “Il nuovo consiglio di amministrazione - prosegue la nota - sarà formato dal presidente Clive Richardson, dall’amministratore delegato Emanuele Facile e dal consigliere John Treacy. Sport Capital Group Investments Ltd convocherà nei prossimi giorni un’assemblea dei soci per aumentare il capitale fino a 20 milioni di euro. Ulteriori comunicazioni sui dettagli della struttura di controllo del club e sui prossimi passi verranno forniti a breve, appena completati tutti i processi regolamentari connessi all’acquisizione”. 

"Il comunicato di oggi - commenta Zamparini - non è altro che una esecuzione del contratto preliminare del 30 novembre. Smentendo tutti i gufi. Se sarò o meno loro consigliere, dipenderà anche e soprattutto dalle loro necessità. Io mi auguro che trovino un nuovo capo team, tipo Marotta giovane, che con l’aiuto di Foschi possa dirigere il club. Così che io possa iniziare a pensare anche ai miei più personali interessi, senza necessità di alcuna consulenza".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a San Lorenzo, donna accusa malore e muore fuori da un locale

  • Era scomparso giovedì, 40enne ritrovato in centro: "Ha già abbracciato le sue bimbe"

  • Papà di tre bimbe sparisce nel nulla, ore di angoscia per i familiari di Alfonso Bagnasco

  • Incidente sulla Palermo-Mazara, tir sbanda e il conducente viene sbalzato sull'asfalto: è grave

  • Produce documenti falsi per percepire il reddito di cittadinanza: denunciato

  • Il duplice omicidio allo Zen, veglia notturna non autorizzata ai Rotoli: familiari allontanati

Torna su
PalermoToday è in caricamento