Una panchina per due: Marino o Vivarini, il Palermo sceglie l'allenatore

Tramontata la pista Iachini e arenate la suggestione che portava a Corini, la nuova proprietà di viale del Fante sembra essersi focalizzata solo su due profili. A spalleggiare Lucchesi non ci sarà Rino Foschi 

Pasquale Marino

Bye bye Delio Rossi, il Palermo è nuovamente alla ricerca di un condottiero. Vincenzo Vivarini e Pasquale Marino restano le piste più accreditate. Anche per Arkus Network è tempo di esami: svelare le mani di chi dovrà plasmare e valorizzare il Palermo 2.0 di cui tanto si è sentito parlare. Una scelta che sicuramente non spetterà a Roberto Lamanna, ex proprietario del Cuneo associato nelle ultime ore ad un vero e proprio mister X del mercato rosanero. 

Tramontata la pista Iachini e arenate (pare) la suggestione che portava a Corini, la nuova proprietà di viale del Fante sembra essersi focalizzata solo e soltanto su due profili: l’ex Latina, Empoli e Ascoli, Vincenzo Vivarini e il tecnico originario di Marsala, Pasquale Marino. Che oltre a vantare più di 700 presenze in panchina (circa il doppio rispetto a quelle di Vivarini) fino all’ultimo scorcio di questa stagione ha dimostrato di potersi imporre ad alti livelli nel campionato cadetto, agguantando il piazzamento ai playoff con lo Spezia. Due profili diversi, ma accomunati dalla stessa voglia di essere i protagonisti indiscussi della rinascita del club rosanero.

Una decisione che Fabrizio Lucchesi molto probabilmente prenderà entro le prossime 48 ore. Il direttore generale del Palermo, avendo già lavorato in passato al Latina con Vivarini, sa benissimo quanto il tecnico 52enne, sia abile soprattutto nel valorizzare profili giovani e talentuosi piuttosto che gente affermata e con un certo stipendio. Una filosofia che si sposa in pieno con le linee guida targate Arkus Network. Ma allo stesso tempo Lucchesi non può e non vuole ignorare l’esperienza, il bagaglio tecnico e la voglia di rivalsa di Pasquale Marino. Per il tecnico siciliano si tratterebbe di un gradito ritorno nella sua terra dodici anni dopo la separazione con il Catania.

A spalleggiare Lucchesi in questa difficile decisione non sarà né Rino Foschi (sempre più sulla graticola) né Roberto Lamanna. Stando a quanto raccontato in mattinata dall'edizione odierna del Giornale di Sicilia, l’ex proprietario del Cuneo  avrebbe contattato - oltre che a Iachini – l’ex direttore sportivo del Cagliari, Stefano Capozucca per il dopo-Foschi. Da Salvatore Tuttolomondo però sono arrivate soltanto nette smentite. 

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