Munoz accoglie Mantovani e Cetto: "Non mi spaventa la concorrenza"

Il difensore spende parole al miele per l'ex Rossi, "Mi ha insegnato tanto", e replica a Carrozzieri: "Non è vero che noi argentini non socializziamo". Rinnovi: presto incontro tra Sogliano e Nocerino

Francesco Sicilia 5 luglio 2011

Mantovani e Cetto sono benvenuti, ma Ezequiel Munoz punta a giocare il più possibile da titolare. Non teme la concorrenza il difensore argentino, al secondo anno in rosanero, e fa capire nella sua prima conferenza stampa stagionale, che difesa a tre o a quattro per lui poco cambia. “Non è difficile per me – dice Munoz - se si lavora bene in allenamento tutto si può risolvere, non so se si giocherà con la difesa a tre, Pioli non ci ha ancora detto niente. Ho giocato a 3 solo nella primavera del Boca o nell’under 17 argentina”. Poi il saluto ai nuovi colleghi di reparto. “Con Mauro Cetto ci conosciamo bene, lui e Mantovani sono giocatori d'esperienza, meglio per noi".

Il giovane Ezequiel è soddisfatto della sua annata di debutto in serie A, ma si legge nelle sue parole la voglia di migliorare. "Non so perché l'anno scorso poi sono finito in panchina – afferma - vuol dire che gli altri stavano meglio di me”. Ma per Delio Rossi solo dichiarazioni al miele. "Ancora mi manca tanto, io venivo da un calcio diverso e Rossi mi ha insegnato tanto. Ringrazio il mister ma adesso devo imparare di più". Il presente si chiama però Pioli. “Abbiamo fatto solo tre allenamenti, lo conosco poco, ma l’impressione è buona. Voglio crescere, giocare e migliorare dal punto di vista tattico, anche perché qualche gol lo abbiamo preso per colpa mia”.

Crescere, giocare e migliorare per coronare il sogno albiceleste. "Vorrei conquistare la Nazionale – confessa Munoz - ma ovviamente devo fare bene con il Palermo”. A proposito di argentini, il difensore centrale replica a Carrozzieri che aveva scagliato delle frecciatine contro la colonia sudamericana. “Non è vero che noi argentini non socializziamo, stiamo tutti insieme, a volte la lingua può fare la differenza, io ho un ottimo rapporto con tutti".

Ma soprattutto con Pastore, tormentone del mercato rosanero. “L’ho sentito quando ha fatto il compleanno – rivela Munoz . e mi ha detto che vuole restare, poi dipende dalle altre parti, si vedrà”. E restando sul fronte mercato, la novità più rilevante sembra essere l’avvicinamento tra Nocerino e la società per il rinnovo del centrocampista. Presto Sean Sogliano potrebbe incontrare il mediano napoletano per proporgli l’allungamento del contratto in scadenza a giugno 2012.

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