Il Palermo perde pezzi, saluta anche Maresca: "Vi amo, ma devo andare"

Dopo Sorrentino saluta anche il play, uomo chiave nella lotta salvezza, che in un lungo messaggio ringrazia città, compagni e staff, "dimenticando" Zamparini e Ballardini

Enzo Maresca

Il Palermo perde pezzi e saluta anche uno degli uomini chiave dell'ultima salvezza. Cinquanta partite dopo, Enzo Maresca, 36 anni, lascia il club. Un addio sofferto, e che arriva al culmine di un anno in cui è successo di tutto. Dall'esclusione dalla rosa a novembre dopo il ko con l'Alessandria, al reintegro a gennaio. Fino al gol salvezza contro il Verona in un Barbera pieno come ai bei tempi, con quel colpo di testa beffardo che ha uccellato Gollini.

Maresca ha salutato Palermo con un messaggio su Istagram, il social network più in voga del momento: nessuna conferenza stampa come Sorrentino, l'altro pilastro della vecchia guardia che lentamente si sta sbriciolando. Segno dei tempi che cambiano. Maresca ha ringraziato la città, i compagni e lo staff, "dimenticando" Zamparini e Ballardini.

"Dopo 36 anni - ha spiegato - ho la sensazione che il rancore non porti da nessuna parte, di conseguenza non voglio stare qui a menzionare tutto quello che è stato, non ne vale la pena, in più perché credo che 'il tempo' come spesso accade chiarisce qualsiasi dubbio - scrive -. Meglio portarsi dietro l'affetto dei Palermitani, Palermitani che mi sono stati vicino dal primo, fino all'ultimo giorno, un grazie di cuore a tutti i tifosi".

Maresca ha poi proseguito: "Ringrazio personalmente lo staff di Iachini, lo staff di Schelotto, Franco Marchionne, Giorgio Perinetti, Andrea Cardinaletti, Dario Baccin, Giovanni Bosi, Federico Genovesi, Stefano Gari, i magazzinieri, e tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Menzione a parte per i miei compagni di squadra, che mi hanno accompagnato in questi due anni e mezzo. Mi porterò nel cuore una serie di compagni 'speciali' (Vitiello, Gilardino, Sorrentino, Rispoli, Goldaniga, Cristante, Terzi, Pisano, Rigoni, Della Rocca, Bolzoni, Belotti, Dybala, Vazquez, Brugman, Gonzalez, Barreto, Sinisa Andelkovic, ecc.). Io e la mia famiglia ce ne andiamo innamorati di questa terra, ci portiamo via un pezzo di questa città visto che nostra figlia Sara è nata a Palermo. Grazie di cuore, ci siamo sentiti a casa". 
 

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