La notte più cupa della storia del Palermo: sarà decisivo il parere della Covisoc

Tuttolomondo sostiene di avere sistemato tutto ma la B resta appesa a un filo sottile. La parola finale spetterà al Consiglio federale del 12 luglio. Il retroscena: Mirri e altri imprenditori hanno cercato di acquisire il titolo del Cus Palermo

Foto tratta da Stadionews.it

La notte più cupa della storia del Palermo. Allo scadere dei termini la fideiussione non è arrivata. E adesso è tempo di leccarsi le ferite e di interrogativi. Da dove si ripartirà? Ci sono margini per salvare la categoria? Tuttolomondo ha assicurato che il Palermo è formalmente iscritto al campionato di B 2019/2020 giurando che la Pec è stata inviata in tempo (23.59). E questo è un altro aspetto da chiarire. E viene fuori un altro retroscena: nella giornata di ieri Dario Mirri e altri imprenditori - non credendo nella possibilità d'iscrizione della società rosanero - hanno trattato l'acquisto del titolo del Cus Palermo, che milita in Eccellenza.

Le parole del presidente Tuttolomondo | Video

Il viaggio della speranza

La Lega B a Milano ha atteso invano fino a mezzanotte l’arrivo in aereo da Roma della fideiussione. Il protagonista, incaricato dal Palermo a effettuare la consegna, è stato Lorenzo Farris, segretario del settore giovanile, che si è trasformato per un giorno in messaggero, tentando di portare a termine la missione in un viaggio disperato. Da Palermo a Roma a Milano. Uno sforzo che si è concluso però senza l'esito sperato. Il Palermo sostiene di aver sistemato tutto ma la famosa Pec inviata sarebbe sprovvista dei requisiti richiesti.

"C'è il nodo del conto corrente pignorato con un attivo di 1,7 milioni - spiega la Gazzetta dello Sport - che ha aperto il dibattito: soldi utilizzabili per i pagamenti o riservati ai creditori? Per questo il Venezia s’è attivato, inviando Pec a Figc, Lega B e Procura federale (e non è esclusa una denuncia alla Procura della Repubblica). Saranno determinanti i pareri di Deloitte e Covisoc (3-4 luglio), poi la parola finale la darà il Consiglio federale del 12". Insomma, la sensazione è che non sia finita qui. Ma la B per il Palermo resta appesa a un filo sottilissimo.

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La trattativa col Cus Palermo

E nella convulsa serata di ieri è emerso un altro retroscena. Pensando alla possibilità che il Palermo non riuscisse a iscriversi Dario Mirri insieme a una cordata di imprenditori ha provato ad acquistare il titolo del Cus Palermo, la società che gestisce gli impianti universitari, che milita in Eccellenza. L'obiettivo era creare un'alternativa in città - da portare almeno in serie C - nel caso in cui il Palermo scomparisse dal panorama calcistico (come successo nel 1986). Secondo alcune indiscrezioni la trattativa è andata avanti fino all'ultimo, ma alla fine non è andata in porto.

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