Liverani: "Felici come Ilicic, Palermo goditelo... ma a giugno torna a Lecce"

Con due gol nelle ultime due partite ha regalato 6 punti a Pergolizzi. Il tecnico dei salentini confessa: "Prima di scegliere la squadra si è confrontato con me, gli dissi che il Palermo in D vale molto di più di una qualsiasi altra squadra in C"

Mattia Felici, attaccante, nato il 17 aprile 2001 - foto Fucarini

In soli tre mesi Felici sembra aver messo tutti d’accordo. Talento da vendere e temperamento da "veterano" sono gli ingredienti con cui il ragazzo nato a Roma è riuscito a reinventarsi ago della bilancia dei rosa. Non è un caso infatti se le ultime due reti siglate del giovane attaccante, appena 18 anni, di proprietà del Lecce siano arrivate proprio nel momento di maggiore precarietà del reparto offensivo a disposizione di Pergolizzi. Liverani, che lo ha prima visto crescere a Lecce e poi mandato in missione a Palermo non ha più dubbi: “Felici è come Ilicic, ma a bisogno di tempo per colmare il divario. Ciò nonostante – ha confessato l’ex centrocampista dei rosa alla Gazzetta dello Sport - ho sempre pensato fossero molto simili, fin dai suoi primi anni a Lecce, dove Felici è riuscito a segnare una caterva di gol con gli Allievi oltre a vincere il titolo regionale. Mattia sapeva dei miei trascorsi in Sicilia e quando Sagramola si è fatto avanti per il ragazzo, si è subito confrontato con me. Gli dissi che una squadra come il Palermo in serie D vale molto di più di una qualsiasi altra squadra in C. Mi fa piacere che la rinascita del Palermo passi anche da un ragazzo cresciuto al mio fianco”. 

Ed è proprio con Liverani, a Lecce, che Felici continuerà a crescere al termine di questa stagione. Ben lontano dunque dal Renzo Barbera e dal calore del popolo palermitano. “Ma non prima di aver vinto il campionato dilettantistico coi rosa – ha aggiunto Liverani - mi auguro veramente che il suo ritorno al Lecce possa coincidere con un trionfo del Palermo in campionato. Per i tifosi palermitani è già un beniamino e la cosa non mi stupisce perché so bene quanto una piazza del genere possa darti in termini di affetto e calore. Felici aveva esattamente bisogno di questo, perché è uno di quei ragazzi che deve sempre sentirsi amato. E’ un giocatore completo, ha la giocata, vede la porta e non ha una soluzione tattica definitiva, può fare la seconda punta, trequartista e anche l’esterno. E' dotato di ottima gamba, è sotto porta sa essere devastante, certe volte - conclude - va più veloce con la palla che senza”. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maltempo protagonista, prevista "tempesta violenta": diramata allerta meteo gialla

  • La lettera: "Silvana Saguto ci hai tolto tutto, tu mangiavi sempre al ristorante e noi un pezzo di pane"

  • Folle serata allo Sperone, litiga con la moglie per i Sofficini e viene arrestato

  • L'arancina più buona a Palermo, gara alla vigilia di Santa Lucia: vince il Bar Matranga

  • Centro Convenienza chiude e non consegna i mobili già pagati: "Clienti truffati"

  • Un colpo di pistola in aria e poi l'assalto al portavalori, rapina da 65 mila euro a Bagheria

Torna su
PalermoToday è in caricamento