Gravina: "Siamo in allerta sul caso Palermo, pronti a prendere provvedimenti"

Il presidente della Figc assicura: "Stiamo seguendo la vicenda, la Covisoc ultimamente ha fatto diverse verifiche, la Procura federale invece è in stretto contatto con gli organi di giustizia ordinari"

Il presidente della Figc Gabriele Gravina - foto Ansa

“Se non dovessero esserci risvolti risolutivi probabilmente adotteremo qualche provvedimento. Siamo tutti molto amareggiati”, il presidente della Figc Gabriele Gravina interviene sul caso Palermo. Dichiarazioni forti che sono seguite al passo indietro dell’imprenditore palermitano Dario Mirri e che non lasciano a interpretazioni. Il Palermo è stato avvisato: gli occhi della Federazione e della Procura sono inchiodati su viale del Fante.

“Abbiamo appreso – dice Gravina durante una conferenza stampa in cui si è discusso dei suoi 100 giorni alla presidenza della Figc - che ieri è scaduta l’opzione di Dario Mirri. Stiamo seguendo la vicenda, non siamo preoccupati ma in allerta costante. Siamo sicuramente amareggiati per quello che sta vivendo una realtà così importante per ciò che rappresenta nel calcio e soprattutto in Sicilia. La Covisoc – precisa – ultimamente ha fatto diverse verifiche, la Procura federale invece è in stretto contatto con gli organi di giustizia ordinari, un rapporto costante e continuo. Se non dovessero esserci risvolti risolutivi, probabilmente adotteremo qualche provvedimento”.

Mirri riuncia all'opzione di acquisto del club

Nei prossimi giorni il duo Foschi-De Angeli dovrà scongiurare le prossime incombenze di marzo per scansare un’eventuale penalizzazione in classifica. Fondamentale per il club rosanero sarà riuscire a raccogliere un gruzzoletto di circa 3,8 milioni di euro. E per farlo Foschi avrebbe già da tempo iniziato a bussare alla porta di qualche società per riscuotere vari crediti di cessioni passate. Da scartare dunque per il momento l’ipotesi del meno quattro in classifica. Nel peggiore dei casi infatti si potrebbe puntare a una penalizzazione più lieve. Il piano B di Foschi potrebbe far rima con Alyssa, la società lussemburghese che deve ancora saldare un debito di 22,8 milioni entro il prossimo 30 giugno. E’ proprio dalla società a cui era stato conferito il marchio del club che potrebbe pervenire qualche somma di denaro per scongiurare le prossime scadenze. 


 

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Commenti (2)

  • Ne vedremo delle belle.

  • Alyssa creata ad hoc da Zamparini per metter in bilancio soldi che non esistono. Alyssa non ha 1 euro nelle casse, e qui scoppieranno i botti.

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