Basket paralmpico, Serie B: al PalaMangano l'esordio dei Ragazzi di Panormus

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

I Ragazzi di Panormus aiutano a realizzare i sogni dei ragazzi. Vogliamo aprire il 2019 con questo auspicio, cioè che il sogno di ogni ragazzo possa realizzarsi. Cristian Gandolfo è stato convocato in nazionale Under 22 in quanto ragazzo con tante potenzialità. Durante le festività si trovava a Palestrina (Roma) ad allenarsi con gli altri giovani atleti convocati tra il 26 ed il 30 dicembre. Oltre a Cristian, c’era anche la siciliana di Vita (Trapani), nostra compagna di squadra per la serie B per questo campionato, Rachele Giglio, anche lei convocata a Montegrotto Terme (Padova) per la nazionale femminile. Due giovani promesse, con tante avventure, tanta strada, tanti sacrifici, tanti da sogni da realizzare.

Il 2019 inizierà con l’esordio della squadra Giovanile dei Ragazzi di Panormus. Il 5 gennaio si realizzerà il sogno di tanti altri ragazzi. Come quello di Nicola, che fino a qualche anno fa si allenava da solo e adesso, con i suoi compagni di squadra Mattia, Salvo, Gabriele, Mario, Andrea, Cristian, Rachele, Martina, Matteo, parteciperà al Campionato nazionale giovanile. E presto si aggiungerà a loro anche Ehas , giovane nigeriano che vive in casa famiglia. L’idea di partecipare al campionato giovanile nasce dalla voglia di dare continuità al progetto “Candido Junior Camp Sport Summer Paralimpico” fatto nell’estate del 2017. È emerso un grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti.

Tutti i ragazzi di età tra i 9 ed i 14 anni sono cresciuti non solo sportivamente ma anche personalmente. Ognuno è diventato più autonomo, più forte, più sicuro. Così grazie alla Cooperativa OSA, nostro main Sponsor, che ha creduto in noi, al comune di Palermo che ci esenta dal pagamento del palazzetto, e a tutte le persone volontarie, abbiamo potuto dare seguito ed iscriverci ai due campionati. I problemi naturalmente si sono duplicati, sia per i problemi di difficoltà logistiche, che tutte le persone con disabilità conoscono, sia per i problemi economici. 

Tutte le gare dei due campionati abbracciano tutta l'Italia, dall'Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Puglia, Reggio Calabria fino alla Sicilia orientale. In particolare i collegamenti con alcune città come Lecce, sono terribili, in quanto siamo costretti a percorrere 800 km con i pulmini per andare a disputare un gara. L’uso obbligatorio dei pulmini è legato agli scarsi collegamenti aerei e inesistenti quelli ferroviari. Per l’esistenza di diverse tipologie di disabilità e per la giovane età è necessaria la presenza di figure mediche specializzate durante gli spostamenti per le giovanili, lasciando così i genitori a casa tranquilli. Oltre le figure mediche ci sono gli accompagnatori/autisti che aiutano a caricare le carrozzine non solo personali ma anche da gioco. Ma tutto naturalmente ci rende più forti, non ci abbattiamo di certo alle prime difficoltà. Ad ogni caduta ci si rialza. 

Già l’esperienza dei Ragazzi di Panormus che da 8 anni partecipa ai campionati ha dimostrato l’importanza dello sport come mezzo di inclusione, di confronto e di crescita. Ogni ragazzo ha cosi modo di migliorarsi di confrontarsi con sé stessi e con gli altri. Noi siamo un gruppo di ragazzi con grande voglia di divertimento, spirito di gruppo e quindi il basket e in generale lo sport è un pretesto per esprimersi e dimostrare come attraverso l’attività sportiva si può ricominciare a vivere e prefissare ogni giorno obbiettivi da raggiungere.  

Vi aspettiamo il 5 gennaio, ore 11.30, al fischio di inizio al PalaMangano per supportare, incoraggiare, tifare i nostri ragazzi. Prima palla a due per la prima squadra giovanile del Centro Sud Italia. Sarà l’ennesima occasione per i Ragazzi di Panormus di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto l’esistenza di questa bellissima realtà sportiva. Sarà l’occasione per costruire nuovo futuro. Sarà l’occasione per dire a tutti grazie per essere presenti in occasione del nostro nuovo esordio.

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