Calabria da incubo per il Palermo: rosa horror, tre schiaffi dal Crotone

Allo Scida peggiore prestazione stagionale per Nestorovski e compagni, che sbagliano tutto. Padroni di casa in vantaggio nel primo tempo Rodhen. Nella ripresa chiudono la pratica Mraz e Simy. Tra gli uomini di Stellone non si salva nessuno. In classifica c'è il sorpasso del Benevento

Roberto Stellone

Disfatta Palermo a Crotone. Rodhen nel primo tempo e Mraz e Simy nella ripresa affossano i rosanero: tre sberle che alla luce dei risultati allontanano momentaneamente il Palermo dalla promozione diretta. Notte fonda allo Scida, il Palermo crolla 3-0. Gli uomini di Stellone vengono superati ora dal Benevento che nel pomeriggio ha battuto 2-1 il Pescara. Ma adesso scricchiola anche il terzo posto in classifica, perché il Lecce batte il Verona e si porta a meno uno dai rosa. E sabato al Renzo Barbera arriveranno proprio i "cugini" salentini.

Doveva essere la partita della vita per il Palermo e invece è stata una disfatta. Rosa irriconoscibili: da Falletti, male anche nei passaggi più semplici, a Nestorovski, che ha faticato ad incidere, alla difesa horror. Con il minimo sforzo il Crotone torna a vincere davanti ai propri tifosi, tre punti che allo Scida mancavano addirittura da oltre quattro mesi.

In barba alla tattica e alla scaramanzia Stellone aveva confermato l’undici titolare svelato ieri pomeriggio ai cronisti. Allo Scida torna di moda un 3-4-1-2 con il tandem d’attacco composto da Nestorovski e Moreo. Falletti sulla trequarti (e non Trajkovski) con Jajalo e Haas in cabina di regia. Torna d’attualità anche Pomini, prima apparizione da titolare per il portierone 37enne in questo 2019. Davanti a lui in difesa Szyminski, Bellusci e Rajkovic. Il 3-5-2 studiato da Stroppa trova linfa anche e soprattutto in un foltissimo centrocampo composto da Sampirisi, Rodhen, Barberis, Milic e l’ex rosanero Benali. E non a caso la prima rete del match arriva dai piedi di un centrocampista. La presenza massiccia di maglie rossoblù in mezzo al campo sembra essere un grosso problema per Stellone, che sperava allo stesso tempo di sfruttare l’imprevedibilità di Falletti per creare superiorità numerica. Un’idea destinata a restare tale, perché l’uruguaiano quest’oggi ha soprattutto arrancato.

E dire che nei primissimi giri d’orologio è stato proprio il Palermo a provare a dettare i tempi del gioco. Mentre i padroni di casa, partiti decisamente in sordina, hanno cercato soprattutto di portarsi in avanti in contropiede grazie alle lunghe falcate di Simy.  A prevalere però è senza ombra di dubbio il caos nella prima frazione di gioco: un susseguirsi di errori e sbavature, sia da una parte che dall’altra, che alla lunga però giovano proprio ai padroni di casa. Perché più il tempo passa più il Crotone sembra prendere campo e infatti al 28’ è il centrocampista Rodhen a far festa dopo una ribattuta di Pomini sul colpo di testa di Simy. Notte fonda per la coppa difensiva Rajkovic-Bellusci, Rodhen non può che insaccare il pallone oltre la linea totalmente indisturbato. Gli uomini di Stellone non accennano una reazione, anzi. Pettinari fa la barba all’incrocio dei pali e sfiora il 2-0 mentre Nestorovski e Moreo fanno a botte con Spolli. Poco prima del duplice fischio Stroppa è costretto a giocarsi il primo cambio in panchina per qualche problema fisico di Pettinari. Dentro Mraz.

Nessun cambio invece a inizio ripresa per Stellone. Dopo qualche minuto ci provano i rosa con Rispoli, conclusione dal limite dell’aria che sfiora il palo difeso da Cordaz. Un minuto più tardi è ancora il Palermo a bussare, questa volta con Nestorovski: il suo piattone però non trova grande fortuna. È comunque una squadra diversa quella uscita dagli spogliatoi, ma l’euforia dura poco. Al 78' c'è il 2-0 calabrese. E l’azione è tutta un programma: Rajkovic, Szyminski e Bellusci davanti a un incredulo Pomini fanno davvero di tutto per complicarsi la vita e alla fine ad approfittarne è proprio Mraz. Servono a ben poco gli ingressi in campo di Puscas e Trajkovski perché per il Crotone c’è anche il tempo del gol del 3-0. Ingenuità di Aleesami in area di rigore che abbraccia con troppa veemenza Simy sotto gli occhi del direttore di gara che non ha dubbi: calcio di rigore per il Crotone. Ad incaricarsi della battuta è lo stesso attaccante dei calabresi che con assoluta freddezza chiude la pratica Palermo. E per Stellone è già tempo di processi.

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Tabellino e pagelle

Marcatori: Rodhen 28’; Mraz 78’; Simy 90’.
CROTONE 3: Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Rohden (82’ Zanellato), Barberis, Milic (88’ Tripaldelli), Benali, Simy, Pettinari (45’ Mraz). Allenatore: Giovanni Stroppa. 
PALERMO 0: Pomini 5,5, Szyminski 5 (78’ Trajkovski), Bellusci 5, Rajkovic 5, Rispoli 5 (85’ Puscas s.v.), Haas 5,5 (61' Murawski 5), Jajalo 5, Aleesami 5, Falletti 4,5, Moreo 5,5, Nestorovski 5. Allenatore: Roberto Stellone. 5,5
ARBITRO: Eugenio Abbattista.5,5
Note – Ammoniti: Moreo 58’; Curado 68’; Szyminski 71’; 89’ Bellusci 

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