Vitiello, orgoglio di capitano: "Col Sassuolo dato il massimo, già retrocessi? Vedremo..."

Il difensore, uno dei migliori insieme a Posavec, ha ringraziato compagni e società per la fiducia: "Non so se porterò la fascia tutta la stagione, ma per me è già un onore. Rinforzi? Arriveranno. Contro l'Inter non partiamo spacciati"

Roberto Vitiello

Roberto Vitiello, contro il Sassuolo, ha lasciato intendere che la fascia da capitano che tiene al braccio, non è lì per caso. Il difensore del Palermo - che ha parlato oggi in conferenza al Tenente Onorato di Boccadifalco - ha voluto ringraziare società e compagni per la fiducia. “Non so ancora se sarò io per tutta la stagione il capitano del Palermo. A ogni modo - spiega - per me è davvero un onore ricoprire una carica così importante, in un club prestigioso come il Palermo. Ci tengo a ringraziare il presidente Zamparini e tutta la squadra, per questa incredibile opportunità. Sono pronto a gestire il gruppo e a tenere sempre la situazione sotto controllo”.

Vitiello ha analizzato il match perso contro il Sassuolo: “Partiamo dal presupposto - ha detto - che il gruppo di Di Francesco è senza ombra di dubbio un avversario ostile per chiunque, non soltanto per il Palermo. Penso che da parte nostra, sia stata una partita di grande sacrificio, dove alla fine, nonostante il primo tempo sia stato molto sofferto, abbiamo giocato un buon secondo tempo e cosa più importante ci siamo comportati da squadra, rimanendo sempre uniti. Domenica sera abbiamo fatto il possibile, posso garantirvelo. Siamo consapevoli del fatto che c’è ancora tanto lavoro da fare. Squadra incompleta? Non spetta a me dirlo. Per quanto ne so, presidente e direttore hanno affermato che qualche rinforzo arriverà. Se succederà ben venga, altrimenti non ne faremo un dramma”.

Nonostante ciò il gruppo di Ballardini non ha trovato i primi punti in campionato e domenica prossima i rosanero affronteranno a San Siro la nuova Inter di De Boer: “Contro i nerazzurri sarà un'altra battaglia. Ci aspettiamo che vogliano rifarsi dopo il match perso contro il Chievo. Da parte nostra però c’è voglia di smentire l’opinione pubblica che ci da già per retrocessi. Dalle mie parti è solito dire che le chiacchiere se le porta via il vento (frase cara all'amato ex Delio Rossi ndr)”.

L’ex difensore del Siena, infine, ha voluto elogiare il suo compagno di squadra Posavec, autore di una grande prestazione contro il Sassuolo: “Tutto il gruppo ha piena fiducia in lui. Molto spesso sento dire che Josip è molto inesperto, eppure, dimenticate che l’anno scorso ha studiato da un grande campione come Stefano Sorrentino oltre che da Sicignano come preparatore”.

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