Rispoli pronto a un nuovo inizio: "Orgoglioso di continuare con il Palermo"

Il terzino, seguito dal Torino, è stato al centro del calciomercato rosanero: "Riparto con la convinzione di ritornare a essere protagonista. La fascia? Non è un problema averla persa, Nestorovski la indossa con merito. Con Tedino ho sempre parlato"

Rispoli in azione contro la fiorentina nello scorso campionato - foto Fucarini

“Il mondo è rotondo e il luogo che può sembrare la fine, potrebbe anche essere l’inizio”, diceva Ivy Baker. E chissà che dietro il mancato trasferimento di Rispoli al Torino non ci sia proprio un nuovo inizio per il Palermo, ma soprattutto per l’esterno 29enne che con la maglia rosanero in due anni e mezzo ha collezionato 6 reti in 72 partite. “Non bisogna più pensare a quello che poteva succedere, ma a quello che accadrà – ha detto Rispoli in conferenza stampa – le situazioni di mercato distraggono sempre ma l’impegno e la voglia non sono mai venute a mancare. A inizio estate ci siamo confrontati con Zamparini facendo sempre tutto alla luce del sole e mai tenendo nascosto qualcosa alla società. A 29 anni – spiega – dovevo giustamente fare le mie valutazioni nonostante il Palermo puntasse tantissimo su di me. Il Torino aveva fatto un’offerta importante sia a me che alla società e tutto ciò non può che farmi piacere, ma il mercato è finito così come ritengo chiuso tutto quello che è successo in estate. Ringrazio Zamparini per gli sforzi fatti e non posso che essere orgoglioso di continuare a giocare per questa città e per questi colori”.

FullSizeRender-2Il Palermo e Rispoli, un binomio perfetto in cui l’uno – adesso - ha necessariamente bisogno dell’altro. Dopo essersi visto sfilare il posto da titolare e la fascia di capitano, per Rispoli inizia un lungo cammino in salita e l’obiettivo primario non potrà che essere quello di riconquistarsi un posto da titolare. “Riparto con la convinzione di ritornare a essere protagonista. La delusione per la retrocessione – confessa Rispoli – è stata immensa. Ci tenevo tanto a continuare a giocare in serie A con questa maglia e adesso il mio obiettivo non può che essere quello di riconquistare la massima categoria. La fascia di capitano è sicuramente importante, ma adesso appartiene meritatamente a Nestorovski per ciò che ha dimostrato da quando è arrivato a Palermo. La cosa che più conta per me, però, è scendere in campo e dare tutto per questa maglia. L’impegno e  la professionalità non potranno mai mancare. Con Morganella ho un ottimo rapporto, a parlare però dovrà essere il campo oltre che il mister. Tedino è una persona intelligente e molto preparata. La società gli ha messo a disposizione un gruppo forte e ambizioso. Con lui ci siamo confrontati diverse volte durante il mercato e sapeva quali sarebbero potuti essere gli scenari. Spero che il campo possa continuare a dargli ragione”.

E chissà che contro l’Empoli – match in programma sabato alle 15 al Renzo Barbera - Bruno Tedino non dia subito una chance a Rispoli per rimettersi in gioco proprio davanti ai propri tifosi. “Quella di sabato – ha detto Rispoli - sarà una partita molto importante anche se siamo solamente all’inizio. Stiamo parlando di due squadre blasonate che vogliono tornare a giocare in serie A. in queste partite sono i dettagli a fare la differenza. Io sto bene e mi sento pronto per giocare ma a decidere dovrà essere il mister. Quello che so è che per poter ripagare la fiducia dei tifosi dovrò scendere in campo e renderli orgogliosi. Devo ringraziarli perché hanno sempre creduto in me”. 

Verso l'Empoli

Il Palermo ha proseguito nel pomeriggio la preparazione alla sfida con l'Empoli. Per i rosanero, al "Tenente Onorato" di Boccadifalco, dopo i lavori di prevenzione ed attivazione, un'esercitazione tattica seguita da una partita in porzione ridotta del terreno di gioco. Thiago Cionek è rientrato dagli impegni con la sua Nazionale ed ha lavorato col resto dei compagni. In gruppo anche Ivaylo Chochev, Mato Jajalo ed Aljaz Struna. Lavoro differenziato programmato per Haitam Aleesami. Gabriele Rolando si è sottoposto ad esami strumentali che hanno confermato la diagnosi di lesione di primo grado sulla giunzione mio-tendinea dei flessori della gamba destra. Il calciatore ha già iniziato il percorso fisioterapico del caso. Riatletizzazione per Stefan Silva, riatletizzazione e fisioterapia per Norbert Balogh e Davide Petermann.
 

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