Consegnato il "Cannavò" a Cecchinato: "Emozionato e felice, 2018 anno da ricordare"

Consegnata al tennista palermitano la targa che l’Ussi gli ha assegnato per la categoria più prestigiosa dei Premi dell’Anno. La breve cerimonia si è tenuta sul campo centrale in terra rossa del Tc2

Nino Randazzo premia Marco Cecchinato

E' stata consegnata a Marco Cecchinato la targa che l’Ussi gli ha assegnato per la categoria più prestigiosa dei Premi dell’Anno, quella intitolata al ricordo del direttore della Gazzetta dello Sport Candido Cannavò. A consegnare al tennista palermitano, vincitore del premio “per l’impresa compiuta”, la targa sono stati il segretario regionale dell’Ussi Nino Randazzo e il presidente della sezione di Palermo Valerio Tripi. La breve cerimonia si è tenuta sul campo centrale in terra rossa del Tc2, il circolo palermitano di via San Lorenzo in cui Cecchinato ha mosso i suoi primi passi da tennista.

Marco Cecchinato ha vinto in carriera cinque challenger, ad aprile è stato il primo siciliano a trionfare in un torneo Atp aggiudicandosi il torneo di Budapest. Ha sorpreso l’intero mondo del tennis ed appassionato tutti gli sportivi italiani per la straordinaria impresa al Roland Garros: 40 anni dopo Corrado Barazzutti, ha portato l’Italia in semifinale battendo, nell’ordine, il rumeno Marius Copil, l’argentino Marco Trungelliti, lo spagnolo Pablo Carreno Busta, il belga David Goffen e l’attuale numero 1 al mondo, Novak Djokovic, giocando un tie break nel quarto set che è entrato di diritto nella storia del tennis. Si è arreso in semifinale, lottando alla pari per due set, all’austriaco Dominic Thiem. Dopo l’impresa al Roland Garros ha vinto il Torneo di Umago.

“Non tornavo da un anno a Palermo – ha detto Marco Cecchinato – per me è un’emozione fortissima tornare sui campi in cui sono cresciuto e trovarmi circondato da così tanti bambini. E poi è anche un’occasione per ritrovare tanti amici e vedere i parenti: è davvero tutto molto bello. Ringrazio l’Ussi per il premio che prima di me hanno vinto altri protagonisti siciliani dello sport. Nel mio 2018 ci sono stati momenti importanti, non solo la semifinale del Roland Garros, ma anche i due titoli Atp. Ci sono state tante prime volte in questo anno che sta per finire e ho raggiunto il best ranking con la diciannovesima posizione. Questo per me non deve essere un traguardo, non voglio accontentarmi, deve essere un punto di partenza. Per il 2019 mi aspetto un anno importante in cui lavorerò per confermarmi ad alti livelli. Abbiamo lavorato bene durante la preparazione, al mio fianco ho lo stesso team del 2018 e siamo tutti ottimisti. Auguro a tutti un buon natale e un felice anno nuovo”.
 

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