Il Monreale contro allenatore Panormus: "Non voleva esultassimo, nessuno sputo"

Non si spegne la polemica dopo il match di calcio under 17 tra le due formazioni. La replica della società dopo le accuse mosse da mister Russotto: "Nostri tesserati estranei ai fatti. Lui si è presentato davanti lo spogliatoio e ha detto ai ragazzi di non esultare per la vittoria"

"L’Asd Monreale calcio dopo avere ascoltato i propri tesserati conferma la loro assoluta estraneità ai fatti e alla accuse rivolte". Così la società calcistica torna su quanto accaduto sabato scorso, al termine della partita di calcio under 17 sul campo della Panormus. Match che ha avuto una coda polemica perchè l'allenatore della squadra di casa ha detto di avere ricevuto uno sputo in faccia da uno dei giocatori avversari. Versione dei fatti adesso smentita dal Monreale.

"Russotto - si legge in una nota - a fine gara si è presentato davanti lo spogliatoio del Monreale calcio e in presenza dell’allenatore e del dirigente della squadra ospite ha diffidato i ragazzi del Monreale a non esultare per la vittoria con la seguente frase: 'A casa mia non si esulta'. Tale comportamento, a nostro modesto avviso, è apertamente in contrasto con i principi di sportività tanto pubblicizzati sui social da mister Russotto dopo gli eventi descritti".

Allenatore Panormus under 17 accusa: "Giocatore del Monreale mi ha sputato in faccia"

Russotto dopo la partita ha parlato di un "calcio malato" e ha sottolineato di non avere "mai ricevuto una tal simile umiliazione":

"La nostra società - la replica dell'Asd Monreale - ritiene di aver subito un grave danno d’ immagine dalle gravi ma infondate accuse di mister Russotto e auspica che lo stesso e tutti gli addetti ai lavori, se realmente amano il calcio e i suoi valori positivi, come sostengono sui social, siano più responsabili in futuro, prima di lanciare accuse infondate che fanno male al mondo del calcio e non educano i giovani al rispetto delle regole. L’esultanza per i ragazzi (sedicenni) è un loro diritto, e non può essere considerata un’offesa soprattutto se si svolge all’interno del proprio spogliatoio. A tutti coloro, mister Russotto compreso, che ci invitano sui social a prendere provvedimenti verso nostri tesserati, suggeriamo di farlo autonomamente presso le sedi competenti denunciando i nomi e i fatti e assumendosene le responsabilità. Qualora mister Russotto continuerà a sostenere tali calunnie, che infamano il buon nome dell’Asd Monreale calcio e dei suoi tesserati, la società si vedrà costretta, suo malgrado, ad adire gli organi federale per denunciare questi gravi fatti. Dopo i provvedimenti dell’autorità federale che valuterà quanto accaduto ed esprimerà le sue decisioni, adiremo l’autorità giudiziaria ordinaria, sia in sede penale che civile, al fine di tutelare i danni morali e materiali subiti dalla societa e dai suoi tesserati. Tutto ciò perchè è facile, nascondendosi dietro una tastiera, senza fare nomi e cognomi, diffamare il nome di una società che si è sempre distinta per la correttezza e la sportività nel mondo del calcio, e che è pronta a difendersi e fare valere i propri diritti in tutte le sedi opportune".


 

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