Il Palermo non va oltre il pari col Brescia, "reti bianche" tra noia e sbadigli

Risultato bloccato sullo 0-0 nell'anticipo del Rigamonti. Gli uomini di Tedino, con una rosa più che dimezzata, si accontentano del risultato e ringraziano Pomini per l’ottima prestazione

Le due squadre al termine della partita

Dal vento macedone alla pioggia di Brescia. Gli uomini di Tedino -  con una rosa più che dimezzata -  non riescono ad andare oltre lo 0-0 e ringraziano Pomini per l’ottima prestazione. Non decolla l’Airone e neanche il Palermo. Da una parte un Brescia molto giovane con tantissimi cambi in campo rispetto alla prima giornata di campionato. Dall’altra, invece, un Palermo sicuramente indebolito dalla tante assenze e dalle poche alternative in panchina. Coronado è una certezza, ma senza l’apporto di Nestorovski e Trajkovski diventa inevitabilmente tutto più difficile. Prestazione sotto tono, invece, da parte del palermitano La Gumina – sostituito da Tedino dopo 60’- bene invece Gnahorè e Rolando. Il Palermo dovrà rimboccarsi le maniche e sperare che il prima possibile possa essere accolta la richiesta di Zamparini di rinviare le gare che coincidono con gli impegni delle Nazionali.

Video: Brescia-Palermo 0-0-, gli highlights

Scelte obbligate per il tecnico del Palermo che al Rigamonti di Brescia si presenta con il 3-4-2-1. Esordio in difesa per il polacco Dawidowicz con al fianco Szminsky e Bellusci. A centrocampo, per rimpiazzare le assenze di Jajalo e Chochev, Tedino non può che affidarsi alle uniche alternative possibili: Murawski – terzo polacco in campo – e Gnahorè. Morganella  a destra – quest’ultimo con la fascia di capitano al braccio -  e Rolando a sinistra. In avanti, invece, si rivede Embalo con Coronado e il palermitano La Gumina. 

Primi dieci minuti di gioco abbastanza equilibrati, senza nessuna occasione da gol. Le due squadre decidono di studiarsi e aspettare il momento più adatto per sbilanciarsi. Dopo tredici minuti di gioco, è il Palermo ad avere la prima occasione del  match con un tiro a giro di Gnahorè che termina alto sopra la porta di Minelli. Dopo pochi secondi è ancora il giocatore francese a rendersi pericoloso recuperando una palla persa a centrocampo dagli avversarie e riuscendo a  duettare alla perfezione con Coronado. Non solo Gnahorè ma anche Pomini. Il portiere rosanero, da buon mentore di Posavec, decide di dare lezioni al portiere croato direttamente dal campo. Dopo mezz’ora di gioco, infatti, si prende letteralmente la scena compiendo due veri e proprio miracoli prima sul tiro Di Santantonio e poi sull’insidioso colpo di testa dell’ex di turno, Caracciolo. Interventi che consentono al Palermo di andare al riposo sul risultato di 0-0

Nella ripresa Tedino non può che confermare gli undici iniziali. Poche alternative in panchine e nessun attaccante oltre La Gumina da poter gettare in mezzo alla mischia. L’occasione più importante della partita l’ha il Brescia dopo 55 minuti con il centrocampista Machin che semina in velocità tutta la difesa rosanero e arriva  a tu per tu con Pomini che viene salvato dal palo.  Il Palermo soffre e il Brescia ci crede. Tedino decide allora di richiamare in panchina La Gumina dando subito fiducia al ritrovato Rispoli con Morganella a sinistra e  Rolando in avanti insieme a Embalo e Coronado. 

L’ingresso in campo dell’esterno rosanero non basta e il Palermo continua a soffrire. A fare respirare la squadra dal pressing avversario è proprio Coronado con una violentissima conclusione dalla distanza che Minelli devia in calcio d’angolo. Il Palermo allora non può che rimanere compatto provando quando possibile a ferire la squadra di Boscaglia in contropiede. A dieci minuti dalla fine del match è Morganella ad andare vicinissimo al gol con un gran destro che sfiora il palo della porta avversaria dando soltanto l’illusione ottica del gol. Tedino inizia ad accarezzare l’idea di potersi portare a casa un punto prezioso e schiera in campo Fiordilino e Accardi al posto di Rolando ed Embalo, dando così un’impronta più difensiva. Negli ultimi cinque minuti di gioco non succede praticamente nulla e il match finisce a reti inviolate. Il Palermo sale così a quattro punti in classifica, restando imbattuto dopo le prime due giornate di campionato. Prossimo impegno contro l’Empoli in programma per sabato prossimo al Renzo Barbera alle ore 15. 

TABELLINO

BRESCIA: 1 Minelli; 15 Coppolaro (Lancini 67’) , 35 Gastaldello, 31 Meccariello; 40 Cancellotti, 29 Di Santantonio, 5 Machin, 30 Furlan, 23 Dall'Oglio ( Martinelli 67’); 9 Caracciolo (cap.), 21 Cortesi. 

PALERMO: 22 Pomini 7 ; 28 Dawidowicz 6 , 2 Bellusci 5,5 , 24 Szyminski 6 ; 17 Morganella 6,5(cap.), 35 Murawski 5,5, 13 Gnahoré 6,5, 14 Rolando 6,5 (Accardi 90); 11 Embalo 5(Fiordilino 73’), 10 Coronado 6,5; 20 La Gumina 5 (Rispoli 67’). 

ARBITRO: Antonio Rapuano (Rimini). 

ASSISTENTI: Vincenzo Soricaro (Barletta) - Luigi Rossi (Rovigo). 

UFFICIALE: Marco Serra (Torino). 

AMMONITI: Forlan 59’; Martinelli 90’.

RETI: /

I MIGLIORI TODAY 

POMINI 7. Torna in campo da titolare dopo tantissimo tempo e si fa subito trovare pronto. Il portiere classe 81’ è una garanzia per Tedino. Decisive le due prodezze che hanno negato la gioia del gol prima a Di Santantonio e poi a Caracciolo. 

I PEGGIORI TODAY 

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LA GUMINA 5. Tedino si aspettava sicuramente di più dal giovane attaccante palermitano. L’emozione ha sicuramente frenato il  giocatore del Palermo che non è mai riuscito a rendersi pericolo, tanto da essere richiamato in panchina dopo sessanta minuti.

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