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Degrado urbano

Una storia di ordinaria "munnizza"

Via Costantino Domenico · Libertà

Vi racconto una piccola storia che illustra i meccanismi, piuttosto elementari, che regolano i microcervelli dei tanti incivili che proliferano ovunque a Palermo. Un cittadino indignato aveva incollato dei cartelli piuttosto esplicativi sulla campana per il vetro di via Domenico Costantino, utilizzata come discarica a cielo aperto. Per tre giorni (ben 3) il messaggio è stato recepito e questo incrocio, dove qualche "scienziato" del servizio pubblico ha piazzato la campana, è rimasto insolitamente pulito.

Ci siamo illusi per pochi giorni. Il solito incivile, al quarto giorno ha depositato un sacchetto nel cercino di un albero poco distante e ha visto che non è successo nulla. Allora ne ha depositato altri. Nulla! Incoraggiato da questa impunità il maiale incivile è ritornato finalmente alle vecchie abitudini e, rilassato, ha depositato i resti del suo porcile nel solito posto, sulle strisce pedonali, infischiandosene di avvisi e cartelli.

Questa è la dimostrazione che la nostra città non diventerà mai una città normale, a causa di cittadini apparentemente perbene (sono i residenti che depositano i sacchetti, come racconta e documenta un testimone) che si comportano come esseri subumani, e anche a causa della mancanza di seri controlli per prevenire e stroncare questi comportamenti indegni. Nessuno controlla, nessuno vede, nessuno pulisce e tutti fanno i loro comodi. Questa è una città a perdere.

Segnalazione inoltrata dall'associazione Comitati Civici Palermo  

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