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"Colpita da un tumore al seno, ho portato avanti la mia vita col sorriso grazie all'equipe del Policlinico"

Via del Vespro · Montegrappa-Santa Maria di Gesù

Riceviamo e pubblichiamo

Scrivo questa lettera per esprimere la mia più profonda gratitudine per l’assistenza ricevuta in questo periodo difficile della mia vita. Spesso si sente parlare di casi di malasanità e si tende a scrivere lettere di denunce per disservizi, io oggi scrivo per l’esatto opposto e per dare onore al merito ad un’eccellenza palermitana che è giusto esaltare. Un anno e mezzo fa è iniziato un incubo che non auguro a nessuno ma che purtroppo è diventato un problema sempre più comune: il tumore al seno. La scoperta del tumore a soli 33 anni è stata devastante. Il primo intervento è stato effettuato in un ospedale del Nord perché temevo il caos degli ospedali del Sud. Lì mi sono trovata benissimo ma una volta terminata la degenza, ho scelto di tornare a Palermo per affrontare la chemioterapia.

E' stato un percorso di cure molto intenso e lungo in cui sono riuscita comunque a portare avanti la mia vita col sorriso, grazie anche al supporto dei medici del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. Sono stata recentemente dimessa (il 20/11/2019) dall’U.O. di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, diretta dalla prof.essa Adriana Cordova, dove ho ricevuto un’assistenza eccellente che mi ha spinto a scrivere la presente lettera. Vorrei ringraziare di vero cuore il dirigente medico, Dott. Giovanni Zabbia, il quale insieme alla sua equipe, il 13 novembre 2019 ha rimosso l’espansore precedentemente inserito in seguito alla mastectomia, e ha ricostruito il mio seno con una tecnica microchirurgica chiamata DIEP. Un intervento di sette ore, poco praticato in Italia se non in pochi centri come qui al Policlinico di Palermo. I medici e infermieri dell’equipe, oltre alle eccellenti qualità professionali messe in atto nell’effettuare un così complesso intervento microchirurgico, hanno dimostrato grande coordinamento tra loro e un grande affetto nei miei confronti nella fase preoperatoria che mai dimenticherò.

“Dimmi che sogno vuoi fare, che io provo a fartelo fare!” queste le splendide parole dell’anestesista, di cui purtroppo non ricordo il nome ma che ringrazio di vero cuore.Sono state parole molto incoraggianti in un momento delicato e di tensione. Gli infermieri della sala operatoriasono stati molto gentili e mi hanno fatta sentire subito a mio agio e al sicuro.Ho sempre saputo di essere in ottime mani e mi sono completamente affidata al Dott. Zabbia,facendo la scelta giusta! Ho visto quanta passione mette per i suoi interventi, è di poche parole, ma quelle giuste per mettere a tacere ogni mio dubbio (e ce ne vuole con me!).Non potrò mai smettere di ringraziarlo!!! Mi sento di ringraziare anche i dirigenti medici, il Dott. Massimiliano Tripoli e il Dott. Pietro Napoli, i qualisi sono mostrati molto disponibili a seguire la mia degenza in ospedale pur non essendo una loropaziente diretta.Inoltre, voglio ringraziare tutti i medici specializzandi, infermieri, tirocinanti e OSS del reparto di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva che giornalmente si sono dedicati a me, come a tutti i pazienti del reparto, con tanta pazienza e disponibilità. Stando in degenza per sette lunghi giorni, posso tranquillamente affermare di aver trovato un reparto molto pulito, tranquillo e con un personale altamente qualificato e cordiale.

Vorrei nominare tutti a uno a uno, ma sono tanti e comunque tutti molto bravi, quindi mi limito solo a citarli in generale e a ringraziarli dal profondo del mio cuore. Mi auguro che il reparto possa crescere sempre di più, come l’intero Ospedale, che a dire il vero pecca un po’ nell’organizzazione e gestione generale, a causa forse anche dell’elevata utenza. Abbiamo un personale altamente qualificato, sarebbe bello fornire anche un sistema all’altezza di tale livello. Infine, colgo l’occasione anche per esprimere la mia più grande gratitudine nei confronti della dott.essa Gabriella Militello, che mi ha seguito nelli fasi iniziali di questo iter tortuoso, e della dott.ssa Gaetana Rinaldi dell’U.O. di Oncologia medica, la quale mi segue da più di un anno e mezzo, e della sua specializzanda, la dott.essa Angela Pipitone,che è sempre riuscita a rassicurarmi in maniera impeccabile e a farmi sentire al sicuro nonostante le incertezze di una malattia subdola come il tumore. Anche in questo caso, ho sempre intuito di essere in ottime mani, e nel tempo ne ho avuto la conferma! Un ringraziamento speciale va’ anche a tutti gli infermieri del reparto di Oncologia medica, i quali giornalmente si prendono cura di noi pazienti e dei parenti, con grande attenzione, dedizione e professionalità. Sono dei veri Angeli! Grazie di cuore a tutti!!! Vi ammiro tantissimo per tutto quello che fate!!!

Valeria, una paziente molto grata!

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Commenti (1)

  • Confermo l'eccellenza dei medici, infermieri, tirocinanti e di tutto lo staff del Policlinico di Palermo. Il mio caso un po', diciamolo disperato, ma finito bene. Moltissime strutture di Palermo, mi hanno sbagliato la diagnosi. Facevo prevenzione da 20 anni, pur avendone solo 42 perché avevo un seno fibrocistico, frequentemente dolente. A 42 anni il mio quadro clinico era critico, dolori al seno, formazione sottocutanea di una ghiandolina dolorosissima sopra il capezzolo, che da pochi mm in un paio di mesi era arrivato a 4,50 cm, tachicardia, forte astenia, vertigini, vomito... ma da tutti sottovalutato, diagnosi: "fibroadenoma, perché tutto quello che è doloroso è benigno e stress". Solo la professionalità della radiologa la dott.ssa D'AGOSTINO del Policlinico, subito allertata del mio quadro, ha dato una svolta alla mia vita, permettendo alle mie bambine di avere ancora oggi una mamma! Il dott. IENZI (senologo) mi ha descritto con gli occhi e l'affetto umano, la tremenda diagnosi, facendomi immediatamente l'agoaspirato. Da li, la mia corsa contro il tempo. Gli amici volevano convincermi a partire per il viaggio della speranza a Milano. Ma io ho voluto fidarmi di chi si stava prendendo, con tanta attenzione, amore e professionalità, cura di me. Sono stata presa in carico dalla dott.ssa RINALDI (oncologa di eccellenza), la dott.ssa Angela e le altre dottoresse che operano nello suo staff, meravigliose!. Ho fatto la chemio neoaudiuvante (prima dell' intervento), per rimpicciolire il mostro e ha funzionato! nessun residuo! In sala, infermieri umani e professionali, pian piano si creava una grande famiglia, in cui ci chiamavamo per nome (Maria, Lucio, Gaspare per dirne alcuni). Il supporto Psicologico è stato fondamentale. Dopo ho fatto l'intervento di mastectomia con il mitico dott. VIENI (il TOP!) e la sua brillante Assistente, la dottoressa Lupo, in collaborazione con il meticoloso dott. PIRRELLO che ha curato la chirurgia plastica (estetica) per una donna "fondamentale". Nel percorso tanti bravissimi dottori sia professori che tirocinanti (cardiologi, radiologhi, anestesisti, per dirne qualcuno). Oggi torno al Policlinico ai followap con serenità. Perché so che ognuno di loro fa bene il suo lavoro e ci mette ogni giorno, passione, altruismo, competenza, professionalità, umanità, stringendo i denti sulle difficoltà della nostra Sanità. Il POLICLINICO È ormai la mia famiglia, dove sono rinata e continuerò a crescere. Basta viaggi della speranza! Si deve investire sul territorio e premiare queste realtà! Per chi si ammala è fondamentale non staccarsi dalla propria vita, dai propri affetti.

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