La Palazzina Cinese inizia a mostrare i segni dell'età: "Un tesoro da preservare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Siamo tornati a visitare la nostra Palazzina Cinese, una delle mete preferite dai turisti provenienti da tutto il mondo, progettata dal più importante architetto dell’epoca, Giuseppe Venanzio Marvuglia, sorta alla fine del XVIII secolo nella Piana dei Colli. Al di là della positiva impressione suscitata dal magnifico giardino all'italiana, ben curato nella sua geometrica perfezione, da lontano la costruzione ci colpisce come sempre per la sua esotica bellezza, che ci rimanda ad atmosfere orientali e ci affascina per i caldi colori pompeiani e per l'originalità della struttura architettonica. Ma il nostro sguardo, man mano che ci avviciniamo, si posa su un edificio che mostra purtroppo le sue ferite.

L'intonaco rosso e arancio appare sbiadito e staccato in più punti, e lascia intravedere il fondo bianco, come pure l'intonaco dalla caratteristica colorazione verde, fortemente danneggiato. Anche l'intonaco del basamento appare ammalorato in parecchi punti, con chiazze di colore totalmente staccate. Le pareti del piano seminterrato, con il portico ad archi acuti, sono danneggiate dall'umidità, e mostrano evidenti macchie di muffa nerastra e licheni che stanno facendo scomparire quel caratteristico colore grigio che crea, insieme alla scala a chiocciola, un piacevole stacco cromatico con i caldi colori dell'edificio.

Ancora più grave è la presenza di lesioni nei cornicioni e sotto la balconata che circonda i piani alti dell'edificio, la cui messa in sicurezza dovrebbe essere eseguita senza indugi. Abbiamo notato perfino della ruggine nelle parti metalliche, che denota la totale mancanza di quelle cure che meriterebbe un edificio prestigioso e famosissimo nel mondo, uno dei simboli della nostra città. Non riusciamo a capire come possa essere trascurato in modo così plateale dalla proprietaria, la Regione Siciliana e il Comune non si adoperi con ogni mezzo affinché vengano eseguiti i lavori di manutenzione ormai indifferibili ad un edificio così prezioso, patrimonio della nostra cultura. Con le piogge intense di questo periodo la situazione potrà solamente peggiorare. Associazione Comitati Civici Palermo - Giovanni Moncada.

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