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Autovelox "nascosti" a Palermo

Via Giuseppe Lanza di Scalea · Tommaso Natale

Riceviamo e pubblichiamo

Ho letto l'articolo sui Vigili Urbani (già postato sulla pagina Fb). A Palermo i Vigili Urbani la stanno facendo xxxxx, di una xxxxx assoluta. Nascondono apparecchiatura e mezzi beccando chiunque passi da 56km/h in su. E non solo. Violano uno dei due principi sacrosanti delle installazioni autovelox. Non il "preventivamente segnalati" ma il "ben visibili" sancito anche dal Ministro Maroni con apposita direttiva. Io da qualche mese protesto e faccio esposti a Prefetto, Questore e Sindaco ma sembra che a qst signori non gliene frega niente.

E mi spiace perchè sono un commissario di Polizia con 42 anni di servizio. Negli ultimi mesi ho fatto diverse foto dove si nascondono come i xxx. Io ci metto la faccia, non sono anonimo e a qst punto vorrei diffondere per far sapere alla popolazione ciò che succede agli ignari padri di famiglia che stanno tt il giorno fuori per guadagnare 50€ e questi fanno cassa scorrettamente per il comune (si mettono anche alle due di notte BEN NASCOSTI in una strada che è assurdo percorrerla a 50kmh e anche di questa postazione ho le foto). Mi date una mano? Se non lo ritenete opportuno pazienza. Mi rivolgerò altrove. Ma fatemi sapere. Grazie. Luigi Ranieri, Palermo. gigisilver71@hotmail.com "

PS: E i GdP stanno rigettando i ricorsi presentati x questo motivo.

Luigi Ranieri

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Commenti (23)

  • Cari signori, ho visto l'apparecchiatura nella foto. Non si tratta della normale apparecchiatura ma bensì di un telelaser che in quel momento non era neanche in funzione perché ci deve essere un operatore per farlo funzionare. Quindi prima di fare elucubrazioni e discorso fuori luogo su presunti attentati della p.m. nei confronti di automobilisti ignari che non sono liberi di sfrecciare a tutta velocità disprezzano qualsiasi norma e buon senso. Faccio presente che il Telelaser è stato fornito appena uscito alla polizia di stato......

  • A me è capitato una giudice di pace idiota che mi ha fatto comparire due volte perche non aveva letto bene il ricorso e poi mi da torto a fronte di una infrazione rilevata dalla polizia stradale "de visu" e senza nessuna notifica immediata a cui avevi diritto. molte volte i gdp sono veramente dei emeriti stronzi . il cittadino oltre ad avere versato 37€ per il ricorso in caso di rigetto deve aprire una causa per l'appello con tanto di avvocato.

  • Avatar anonimo di Fabrizio70
    Fabrizio70

    Nei soliti USA, ed ormai anche in molti stati europei, la problematica "autovelox", così come la si pone qui da noi, è superata. Le strade americane sono ormai presidiate da una rete di occhi elettronici che controllano se le auto in transito eccedano i limiti di velocità, se sono in regola con l'assicurazione, e tutto quant'altro oggi reso possibile dall'informatica. In America, se superi il limite di velocità che, preme ricordarlo, anche in autostrada è di 50 miglia l'ora (90 KMh) ti fanno nuovo. Ed all'elettronica non si scappa. I risultati sono concreti: non dico sotto un profilo di "cassa", ma sotto quella della sicurezza. Nel senso che, visto che non si scappa agli occhi elettronici, tutti quanti di fatto, almeno in linea di massima, sono costretti ad andar piano. Da noi è diverso. Attraverso le polemiche che leggo in questo blog emerge sempre la solita mentalità italiota. Cosa sono i limiti di velocità? Regole a tutela della sicurezza che tutti quanti dobbiamo rispettare, o regole che valgono solo per i bacchettoni e che l'automobilista furbo deve cercare di eludere attraverso cavilli giuridici e tecnici? Sul piano formale è vero, in Italia esiste una norma che impone la segnalazione preventiva dell'autovelox. Ma sul piano sostanziale non condivido affatto il retropensiero e le motivazioni che inducono tanti di voi ad invocare l'applicazione questa norma. Motivazioni che non nascono certo, nella sostanza, da una esigenza di vera legalità, ma - oggettivamente parlando - dall'esigenza reale di aggirare i limiti di velocità per quanto più è possibile e col minor rischio possibile di essere sanzionati. E tutto questo crea sconforto.

  • Avatar anonimo di Paolo Cosenza
    Paolo Cosenza

    Non è così che si fa prevenzione nascondendosi per fare cassa per i comuni non è questo che dice la comunità europea farsi di segnalare l'auto velox prima e dopo la fine e cercare di mettere più pattuglie dove ci sono percorsi pericolosi è fare prevenzione.

  • Avatar anonimo di lannix
    lannix

    Salve sono un paio di anni che mi lamento della poco correttezza di certi operatori , vorrei rammentare che c'è una sentenza della corte costituzionale che dice che nascondere gli autovelox equivale ad una truffa, credo che dobbiamo iniziare a denunciare alla procura della repubblica

  • Avatar anonimo di Vincenzo
    Vincenzo

    E assurdo... a me è arrivata ieri una multa perché andavo a 78 km/H in viale regione siciliana ,il limite e' 70 e sulla multa viene indicata una tolleranza pari al 5%,quindi un piccolo calcolo io ho trasgredito di 3 dico 3 km/H. Vi sembra giusto tutto questo? E solo rubare soldi altro che fare cassa.come si possono controllare 3km/H?e poi non era il 10% la tolleranza con un Max di 10km./H ? Pagare e basta.......

  • Avatar anonimo di Tanino
    Tanino

    E' da correggere semmai la norma. Cosa che avverrà quanto prima. Logica vuole che se l'autovelox è ben visibile, nonchè preventivamente segnalato, gli automobilisti indisciplinati rallentino "solo" nella loro prossimità e si sentano invece liberi di correre in tutte le altre strade. Se invece l'autovelox è nascosto, i delinquenti che amano correre sono tendenzialmente indotti a rispettare sempre i limiti di velocità, in quanto l'autovelox può potenzialmente essere ovunque. Occorre tuttavia capire da che parte stiano i lettori: dalla parte di chi vuole che la gente vada piano, rispetti i limiti e non metta a repentaglio la sicurezza altrui, o dalla parte dei mascalzoni che cercano modi di eludere i controlli ed limiti di velocità? Palermo purtroppo non migliora perchè, lo vediamo anche da queste piccole cose, occorrono almeno tre generazioni per riempire il vuoto della ignoranza atavica.

    • Avatar anonimo di marco
      marco

      se non lo sapesse , nascondere l'autovelox non è contemplato dal codice, qui si parla di veri e propri agguati giusto per far cassa

    • Avatar anonimo di Matteo
      Matteo

      Al signor Tanino: Sarebbe anche giusto quello che dice lei se non fosse per il fatto che queste postazioni vengono installate con un solo scopo,FAR CASSA AL COMUNE E BASTA! A questi non interessa niente dell'incolumità del cittadino comune. A Palermo come in tante altre città esiste l'automobilista indisciplinato ma non per questo ci possono andare di mezzo tutti gli altri e per cosa,PER FAR FARE CASSA AL COMUNE!

      • Avatar anonimo di Tanino
        Tanino

        Gentile Sig. Matteo, non sono d'accordo con Lei. Che l'autovelox serva a "far cassa" e che "a questa gente non importi nulla della pubblica incolumità" mi pare rientri fra soliti luoghi comuni indimostrabili che lasciano, in ogni caso, il tempo che trovano. Quel che invece qui sottolineo è cosa ben dimostrabile, anzi, è una banalissima ovvietà, anche per un bambino: se l'automobilista indisciplinato conosce preventivamente dove si trova l'autovelox rallenterà solo in sua prossimità, mentre in tutte le altre strade si sentirà libero di correre; se invece non sa preventivamente dov'è, ogni automobilista tenderà a rispettare i limiti "sempre, ovunque e comunque", perchè l'autovelox potrebbe essere in agguato dietro ogni angolo. Mi pare un ragionamento elementare ed ineccepibile. Non può negarlo. Se, pertanto, il fine è (come tutti qui conveniamo) quello di indurre la gente ad andare piano, in questo modo si raggiunge lo scopo. Certo, è chiaro che sarebbe solo un deterrente, ma comunque un buon deterrente (faccia "cassa" o non faccia cassa, questo non è rilevante) Diversamente, cioè a dire con l'autovelox preannunziato, sotto questo punto di vista non si conclude proprio un bel niente.

        • Avatar anonimo di salvatore
          salvatore

          Gent. Sig. Tanino e io come molti altri non siamo d'accordo con Lei. Mi spiego o Lei fa il vigile o è molto di parte. Se la legge dice che gli autovelox debbono essere visibili DEVONO essere visibili altrimenti è come diciamo tutti far fare cassa al comune e di conseguenza ai vigili. Le ricordo che le forze dell'ordine quando sono di pattuglia hanno il dovere di far desistere i cittadine un eventuale infrazione, infatti tutti ci comportiamo quasi quasi civilmente; quindi se tutti gli agenti compreso soprattutto i vigili sarebbero più presenti in modo che TUTTI li vedono ci sarebbero meno reati. Se come dice il Sindaco Orlando che Palermo è all'avanguardia (cosa che dubito) si comporti di conseguenza cioè di far istallare parecchi autovelox fissi ma in modo che i cittadini non sanno quale funziona e le faccio vedere che nel dubbio tutti rispettano la segnaletica. Dimenticavo una volta stavano (non a Palermo) vedendo che istallavano l'autovelox in una strada che il limite era do 30Km. vale a dire che in bicicletta era multato, in quella strada non vi erano traverse se non una o due, questa azione come si chiame? Far cassa.

  • Avatar anonimo di Filippo
    Filippo

    Bella gente davvero. Io qualche giorno fa sono stato superato alla Favorita (direzione Mondello) da un furgoncino identico a quello che si vede in foto e mi sono accodato a loro per vedere se rispettavano il limite di velocità. Ovviamente non lo rispettavano (la velocità oscillava tra 80 e 90 Km/h). Tra l'altro si vedeva attraverso il lunotto che i vigili stavano tranquillamente chiaccherando e i lampeggianti erano spenti. Cosa dovrei pensare di questa gente che, per un sorpasso in via Libertà effettuato (lo giuro) per disimpegnarmi da ua situazione di potenziale pericolo mi sono visto ritirare la patente per un mese?!!! Ve lo lascio immaginare.

  • Avatar anonimo di Indignato
    Indignato

    Che sono graziosi e poi nella mia zona denunciamo un pub che fa quello che vuole, **********, e loro che sono amici, si fanno gli affari loro, permettendogli di fare tutto: dalla musica ad alto volume fino a tarda notte fino alle piante messi fuori e le botti e le sedie messe su tutto il marciapiede. Vergogna !!!

  • Avatar anonimo di SALVO
    SALVO

    Un'ottima notizia per i collezionisti di multe da autovelox. Una recente sentenza del giudice di pace di Vasto [1] complica la vita - e non di poco - ai Comuni contro i quali l'automobilista multato presenta ricorso. Vediamo di che si tratta. L'autovelox non deve essere nascosto… Che l'autovelox non debba essere nascosto è circostanza ormai nota a tutti. Lo strumento di controllo elettronico della velocità, infatti, deve essere ben visibile e non imboscato. È questo l'effetto di una riforma del 2007 [2]: in particolare, è stato introdotto il principio secondo cui la postazione della polizia che rileva in modo automatico la velocità dei veicoli deve essere ben visibile. Ogni utente della strada ha dunque diritto ad avere conoscenza immediata dell'accertamento eseguito. Diversamente, i giudici hanno ritenuto che scattano gli estremi della "truffa" ai danni degli automobilisti (leggi l'articolo "Autovelox nascosto: scatta la truffa. Accolti i ricorsi"). …ma la prova spetta al Comune Qui però viene il bello. A dover dimostrare che l'autovelox non fosse nascosto non è l'automobilista che ha fatto ricorso al giudice. Al contrario - sostiene il magistrato onorario di Vasto - è il Comune che deve dare la prova che l'apparecchio elettronico fosse pienamente visibile. In pratica, l'automobilista ha diritto a sapere come si svolge l'accertamento. Non è sufficiente, pertanto, che il verbale attesti semplicemente la presenza dell'agente nelle vicinanze dell'apparecchio e che la pattuglia fosse "in bella mostra" sul ciglio della strada. Secondo questa sentenza, all'automobilista basta semplicemente contestare la visibilità dell'autovelox che ha scattato la foto; con questo comportamento egli onera il Comune della prova contraria: prova che, se viene a mancare, determina l'annullamento della multa del taglio dei punti-patente. Per vincere la causa, all'amministrazione non bastano le semplici affermazioni contenute nel verbale: ossia l'attestazione di aver rispettato la legge [3] secondo cui bisogna esporre almeno un cartello che segnala il rilevamento elettronico; affermazioni come queste - chiarisce il giudice di pace - non sono assistite da fede privilegiata, nonostante provengano dalla polizia municipale. Infatti, "il concetto di visibilità della postazione è legato alla percezione sensoriale dell'operatore e non è un dato oggettivo e inconfutabile". Pertanto, se il Comune non fornisce una prova della esatta collocazione della pattuglia e dell'autovelox, la multa può essere annullata. Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e TwitterIn pratica Se il Comune non riesce a dimostrare che l'esistenza della postazione fosse effettivamente percepibile da tutti i conducenti, la multa è annullata. [1] G.d.P. Vasto, sent. n. 287/13 (magistrato onorario Alessandra Notaro). [2] Dl n. 117/07. [3] Le disposizioni di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) del Dl 117/07. Se il Comune non riesce a dimostrare che l'esistenza della postazione fosse effettivamente percepibile da tutti i conducenti, la multa è annullata.

  • Avatar anonimo di Giuseppe
    Giuseppe

    Anche io vittima in via Lanza di scala . È solo uno schifo E anche ieri erano in favorita nascosti

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    ho fatto bene che sono scappato dalla sicilia , Questi (signori) sono quelli che dovrebbero dare l'esempio della correttezza. Allora il proverbio dei siciliani e' vero ,U PISCI PUZZA RA TESTA .

  • Avatar anonimo di Alessandro
    Alessandro

    Qualche giorno quelle siepi diventeranno dei piccoli cespugli

  • Avatar anonimo di ANDREA
    ANDREA

    una volta la pol. mun faceva un servizio tutto diverso non aveva tutto questo potere loro pensano di avere acquisito chissa cosa ma se si ricordano prima cercavano le persone che facevano la carta d'identità, a piedi, ora macchine che usano anche per situazioni personali ,poi per la segnalazione sono segnali in alcuni casi antichi ,quando circolavano le: 600: 850: 500: 127 : macchine che a 70 km erano veloci ma le macchine di adesso non possono camminare a velocità del genere io faccio spesso di notte via reg. sic. e un suicidio rispettare i limiti di vel.

  • Avatar anonimo di Roberto
    Roberto

    Io fermato da tre supercommissari con i superpoteri capaci di cambiare le leggi della fisica e dell'ottica in Via Libertà, mi sono dovuto pure sorbire l'occhiolino schiacciatosi tra due di loro e sentire la frase "Faccia ricorso"....salvo poi incontrare un povero imbecille di giudice di pace incapace anche di leggere il ricorso!!!

  • Avatar anonimo di Andrea
    Andrea

    Salve io sono uno dei malcapitati purtroppo...oltre alla multa mi sono trovato ad avere decurtato 3 punti dalla patente, attenzione se io ho sbagliato è giusto che paghi ma nascondersi e mettere la colonnina tra gli alberi a me sa di gioco sporco la macchina dei vigili appostata nella corsia accanto e ripeto sempre non visualizzabile ....mi chiedo è tutto legale???

  • Avatar anonimo di Antonio
    Antonio

    Sono d'accordo in tutto e per tutto e con cognizione di causa posso confermare che i giudici anche davanti l'evidenza dei fatti danno ragione a loro adducendo motivazioni strane. Tutto a senso loro per educare l'automobilista. Per di più gli autovelox si mettono in punti dove andare alle velocità prescritte è difficile come nei vari rettilinei di viale regione siciliana che in alcuni punti ,viene considerata autostrada, ma dove il limite è 70 km/h. Si mettessero in centro città dove i pedoni ogni giorno rischiano di essere investiti da qualcuno che per premura fa gincane tra le auto a tutta velocità Se vogliono fare cassa li ci riuscirebbero meglio.

    • Avatar anonimo di Alessandro
      Alessandro

      Te lo dico qual è la motivazione "strana":i giudici di pace prendono la percentuale da ogni sentenza che emettono

  • Avatar anonimo di vincenzo
    vincenzo

    Si parla di sicurezza stradale,be non esiste.Mettono autovelox per paghare le malefatte del comune e intanto le strade sono lasciate piene di buche pericolosissime .Io che tutto il giorno mi muovo con la moto rischio continuamente di cadere per evitare buche e lavori lasciati in asso.Il sindaco deve prendere questi agenti e utilizzarli no per la cassa comunale ma per controllare la citta' e eliminare disagi .Li sta abbituando a fare il loro servizio comodamente seduti e rilassati mentre la gente esce per pochi euro.

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