"ImpariAmo insieme", contro l'abbandono scolastico: l'esperienza della scuola Borgese

Il laboratorio è realizzato all’interno del progetto OpenSpace. Per aiutare gli studenti a superare le difficoltà scolastiche con attività didattiche mirate, momenti di socializzazione e laboratori per stimolare l’apprendimento. Ecco il racconto degli alunni...

Foto di Emanuela Colombo - ActionAid

Si chiama ImpariAmo Insieme il laboratorio nato nella Scuola Borgese-XXVII Maggio di Palermo per integrarel’offerta didattico-educativa e stimolare le competenze cognitive, sociali e relazionali delle ragazze e dei ragazzi. ImpariAmo Insieme è un laboratorio extracurricolare di alto potenziamento didattico, che aiuta gli studenti a superare le difficoltà scolastiche, con attività didattiche mirate, momenti di socializzazione e laboratori per stimolare l’apprendimento e scoprire il piacere di stare insieme. ImpariAmo Insiemeè uno dei tanti interventi di OpenSpace “Spazi di Partecipazione Attiva della Comunità Educante, un progetto che punta a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica in quattro città italiane (Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria), realizzato da ActionAid insieme a un team di partner eselezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

ImpariAmo Insieme è attivo da gennaio nella Scuola secondaria di primo grado “Borgese-XXVII Maggio” di Palermo, una delle 12 scuole coinvolte nel progetto OpenSpace, grazie al lavoro dell’associazione BaytyBaytik. Lo frequentano ragazze e ragazzi ed è un percorso di alto potenziamento didattico, che li aiuta a sviluppare le loro competenze scolastiche e trasversali.

Alcuni di loro ci hanno raccontato la loro esperienza:

“Frequentando questo corso abbiamo la possibilità di migliorare nelle materie dove andiamo male, inoltre attraverso i laboratori che facciamo dopo i compiti miglioriamo anche le tecniche di studio. Io frequento questo progetto perché la mamma mi ha consigliato di frequentarlo. Dopo qualche incertezza frequento con piacere perché ho riscontrato dei vantaggi a livello scolastico”.

“Il laboratorio di potenziamento didattico all’interno di “Openspace” mi è servito molto perché prima di conoscerlo andavo male nelle interrogazioni. Da quando vengo qui e da quello che hanno detto i professori, ho iniziato a riflettere molto e fin dal primo giorno mi sono aperto di più con i professori della mia classe. Spesso vado spontaneo alle interrogazioni e mi sento più sicuro. Ho consigliato a molti miei compagni di frequentare questo progetto, perché anche loro hanno dei problemi nello studio, ma non sono più venuti perché loro pensavano che era una cosa noiosa. Però non possono giudicare questo progetto fin quando non lo provano. Questo progetto è molto utile e ringrazio quelli che l’hanno fondato. Perché prima ero chiuso in me stesso e oggi sono più sicuro e ho voglia di far vedere ciò che studio”. 

“Il progetto che sto frequentando mi sta tornando utile perché sto migliorando le materie che prima non riuscivo a recuperare tipo la matematica. Poi serve per stare insieme e condividere le emozioni. Questo progetto è molto bello, mi dispiace molto che non è molto diffuso in Italia e quindi mi ritengo fortunata a frequentarlo. Poi facciamo pure tante attività divertenti ma allo stesso tempo educative. L’ultima volta abbiamo fatto un’attività di ascolto in cui noi dovevamo chiudere gli occhi e la nostra insegnante ci doveva leggere una storia e poi noi dovevamo rispondere, devo dire che mi è piaciuta molto. Poi le nostre insegnanti sono dolcissime, hanno modi, “ti sanno prendere”. Questo progetto mi ha aiutata molto, sono felice di frequentarlo”.  

“Il corso di potenziamento didattico svolto nel pomeriggio a scuola, lo trovo utile perché mi aiuta a studiare le materie scolastiche e migliorare la matematica e l’inglese. Avevo proprio bisogno di un corso di questo tipo, che mi permettesse di migliorare i miei voti e andare avanti. E anche un modo per ritrovare i miei amici e studiare insieme”.  

“Questo laboratorio mi ha aiutato molto e sono migliorato, però non mi piacciono i giochi che facciamo dopo avere studiato”.  

“Questo recupero didattico serve per aiutarci nel caso di difficoltà nello studio da parte di noi ragazzi, per farci avere un metodo di studio più adatto a noi”.  

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