Per la prima volta una donna presidente Aiop, è la palermitana Barbara Cittadini

Subentra a Gabriele Pelissero. Dal 1994 è presidente della Casa di cura Candela: "Lavoriamo per soddisfare la domanda di salute degli italiani"

Barbara Cittadini

Per la prima volta dalla sua fondazione l'Aiop nazionale, associazione che riunisce le case di cura private, ha una presidente donna. La scelta è caduta sulla palermitana Barbara Cittadini. L'elezione al termine della 54° assemblea generale che si chiude oggi a Roma. Subentra a Gabriele Pelissero.

Nata a Palermo 51 anni fa, laureata in Scienze politiche con indirizzo politico-sociale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dal 1994 è presidente e legale rappresentante della Casa di cura Candela e da luglio 2006 presidente regionale di Aiop Sicilia, da giugno 2012 vice presidente nazionale di Aiop. Tra gli altri incarichi, Barbara Cittadini è componente del gruppo tematico Sanità-scienze della vita di Confindustria Nazionale e vicepresidente di Confindustria Palermo con delega alla sanità.

"Sono molto soddisfatta di questo risultato e ringrazio gli associati per la fiducia e l'affetto che mi hanno dimostrato. Il primo obiettivo che mi prefiggo per questo mio mandato è quello di rappresentare gli interessi di tutte le aziende Aiop - grandi, medie e piccole - rispettandone e valorizzandone le diversità, perché l'unicità di ogni singola struttura deve essere per noi un'opportunità - dice Cittadini -. Da presidente mi impegnerò a creare nuove forme di collaborazione per potenziare l'intera filiera della salute e il ruolo di Aiop come rappresentante di tutte le tipologie di erogatori che la nostra associazione rappresenta. Aiop è quotidianamente impegnata a soddisfare, in maniera efficiente ed efficace, la domanda di salute degli italiani, che continuano a sceglierci per la qualità che le nostre strutture socio-sanitarie offrono". 

"L'elezione di Barbara Cittadini alla guida dell'associazione italiana ospedalità privata - commenta l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza - rappresenta un successo per tutta la Sicilia. Mi fa piacere che l'esperienza maturata in questi anni dalla dottoressa Cittadini possa essere messa a disposizione dell'intera nazione. In questi mesi con Aiop Sicilia è stato intenso il dialogo ed è sempre stata alimentata la consapevolezza di dare alla Sicilia una sanità efficiente ed a livello delle attese della gente".

"L'elezione della nostra conterranea Barbara Cittadini alla presidenza nazionale di Aiop - dice Carmelo Urzì, segretario siciliano e vice segretario nazionale della Ugl sanità - è un fatto certamente positivo che fa ben sperare per il prossimo futuro. Come federazione regionale Ugl sanità, esprimendo le più vive congratulazioni e l'augurio di buon lavoro, non possiamo che auspicare una pronta collaborazione affinchè si possa lavorare in sinergia per innalzare il livello di tutela nei confronti degli operatori del settore privato, poichè ancora oggi ci sono diversi punti deboli da dover rafforzare. Ci auguriamo, infine, che con l'avvento del nuovo corso arrivi presto a conclusione la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo che manca ormai da 10 anni". 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (9)

  • Forse non ricordate che barbara, è figlia di Ettore, un luminare

  • Villa Maria Eleonora tanti anni fa era in eccellenza quando venivano a operare i migliori da tutt Europa no certamente ora regno del business

    • Oramai cara Francesca tutta l'eccellenza sanitaria in Sicilia a Palermo in particolare è governata da ragioni economiche politiche vedi l'ismett che all'inizio della sua creazione era davvero una eccellenza medica e basta mentre adesso è diventato un vero e proprio business nel senso più crudo della parola in cui i malati sono esclusivamente dei numeri da operare mentre l'aspetto umano verso gli stessi è stato stracciato. Interessa solo l'attività chirurgica il dopo è lasciato in balia della dea fortuna...... Aspetto ancora qualcuno che smentisca il mio post....

  • Perché censurate i commenti? Avevo scritto che alla clinica candela ci so o stati dei decessi di alcuni neonati ed i processi sono tutt'ora in corso

    • Confermo in pieno il tuo post

  • E con il fatto che sia una donna, cosa cambia?

  • Avatar anonimo di Tony
    Tony

    Raccomandata.

  • Femmina o maschio dovrebbe essere del tutto irrilevante. Si spera sia competente a fare il suo lavoro.

  • Mi viene da dire ciò che vado pensando ed affermando da sempre io in una clinica privata non mi farei curare neanche una unghia incarnita. Bisogna sempre preferire le strutture ospedaliere, dove si trovano le vere eccellenze mediche sia a livello di personale che di macchinari, forse dico forse l'unica eccezione è la clinica villa Maria Eleonora eccellenza nel campo della cardiochirurgia. Ma per il resto per carità, siamo in mare aperto, certo magari si trovano un po' più di pulizia, il vitto è migliore, gli ambienti sono più accoglienti ma in caso di qualche emergenza a cui non riescono a fare fronte le cliniche chiedono l'immediato trasferimento del paziente presso qualche struttura ospedaliera come una partoriente, un paziente cariologico, o anche un semplice paziente che si è sottoposto ad una semplice colicistectomia, è stato sempre così e continuerà ad essere così, ma siccome l'ignoranza regna sovrana la gente pensa che trovare le stanze singole, il marmo nelle toilette e nei pavimenti sia sinonimo di qualità nelle cure. Purtroppo qualcuno l'ha sperimentato sulla propria pelle.......

Notizie di oggi

  • Politica

    Benigno-La Vardera atto secondo, l'attore in Procura: "Quel film non deve uscire..."

  • Cronaca

    "Non sono socialmente pericolosi", imprese e immobili tornano ai Rappa

  • Politica

    Palermo-Agrigento e passante, sindacati edili incontrano Toninelli: "A rischio 100 lavoratori"

  • Cronaca

    Trenitalia punta su Palermo: più corse per l'aeroporto e più convogli per Agrigento

I più letti della settimana

  • Commercianti denunciano il pizzo, il pentito parla: 10 arresti per mafia a San Lorenzo

  • Fidanzati scomparsi da due giorni, il papà del ragazzo: "Li abbiamo trovati, stanno bene"

  • Si allontana da casa della nonna ad Altavilla: giovane scompare insieme alla sua ragazza

  • Palermitano da record: "A 55 anni sono il bisnonno più giovane d'Italia"

  • Pentito telefona a Calí: "Tu numero uno degli sbirri, pronte due pistole per ucciderti"

  • Palermitano molla tutto e cambia vita: "Così ho portato la caponata in Andalusia"

Torna su
PalermoToday è in caricamento