Ztl notturna, Munafò: "Qualità dell'aria non giustifica provvedimento, solo un modo per fare cassa"

"La Rap gestisce la rete di rilevamento per la qualità dell'ambiente del Comune di Palermo. Dai dati del monitoraggio non si evince alcuna necessità a dovere introdurre delle limitazioni notturne al traffico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Dai dati sul monitoraggio della qualità dell’aria non si evince alcuna necessità a dovere introdurre delle limitazioni notturne al traffico. È evidente che la Ztl notturna è utile solo per rimpinguare le casse comunali”. Lo afferma Stefania Munafò, commissario cittadino di Diventerà Bellissima. “La Rap – prosegue Munafò - gestisce la rete di rilevamento della qualità dell’aria del Comune di Palermo. Il servizio di monitoraggio segnala giornalmente all’amministrazione comunale lo stato della qualità dell’aria e i bollettini riepilogativi sono pubblicati sul sito. Basta consultarli per verificare che non ci sono motivi per istituire delle zone che tra gli obiettivi hanno proprio quello di ridurre e limitare le emissioni di gas di scarico. Con tanti altri problemi – dice Munafò - mi aspetterei questa tenacia e determinazione per risolvere ciò che realmente preme e serve a questa città piuttosto che arroccarsi su posizioni e decisioni che al collettivo non sembrano guardare affatto. Palermo è in fondo a tutte le classifiche per qualità della vita e l’unico pensiero è la Ztl notturna. In ogni caso occorrerebbe prima l’emanazione di un regolamento in Consiglio comunale per determinare la destinazione degli introiti a misure per contrastare l’inquinamento così come previsto dalla legge. Non ha senso continuare ad utilizzare il cittadino come un bancomat senza che ci sia effettivo bisogno”.

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