Ztl, Diventerà Bellissima tira fuori i dati: "Smog in aumento nel perimetro esterno"

Salvo Coppolino ed Edoardo De Filippis, componenti della segreteria provinciale di Palermo, chiedono al sindaco Orlando di "revocare le deleghe all'assessore Catania"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Altro che inquinamento atmosferico in diminuzione, nelle aree ai margini della Ztl i dati delle centraline di monitoraggio delle polveri sottili, consultabili sul sito della Rap, dicono esattamente il contrario. Ad esempio, il 19 dicembre del 2015 (ante Ztl) a piazza Castelnuovo, piazza Indipendenza e nella zona della Stazione centrale i valori erano pari rispettivamente a 36, 42 e 37, decisamente nella norma. Nello stesso giorno del 2019 (cioè con la Ztl) invece sono schizzati a 139, 128 e 122, praticamente il triplo e ad alto rischio".

Lo dicono Salvo Coppolino ed Edoardo De Filippis, componenti della segreteria provinciale di Palermo di DiventeràBellissima. "Per giustificare i balzelli ai danni dei palermitani l'assessore Catania puntualmente mistifica la realtà - proseguono -, affermando che l'inquinamento atmosferico è in calo sia dentro che fuori il perimetro della Ztl".

Al sindaco Leoluca Orlando i due esponenti del movimento fondato dal governatore siciliano, Nello Musumeci, chiedono "l'immediata revoca di tutte le deleghe a Catania per totale e manifesta incompetenza: se ciò non dovesse avvenire si renderà complice di una madornale presa per i fondelli a danno di Palermo e dei suoi abitanti".

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