Scuola, Lagalla a Ustica: "Basta con incompiute e ritardi che danneggiano studenti"

Sull'isola l'anno scolastico è partito in ritardo per mancanza di personale. Sopralluogo dell'assessore regionale all'Istruzione. Verso l'istituzione di un tavolo di confronto per discutere dello status delle scuole nelle isole

L'assessore a Ustica

Trasferta a Ustica stamani per l'assessore regionale all'Istruzione, Roberto Lagalla, sull'isola per verificare la situazione dopo i problemi che hanno costretto il Comune a posticipare l'avvio delle lezioni.

"Ho visitato i plessi scolastici dell’isola constatando una situazione fatta di incompiute e di inevitabili restrizioni al quotidiano esercizio al diritto allo studio. Una situazione complessa - spiega Lagalla - sia per quanto riguarda la fruibilità dell’offerta didattica che per quanto concerne lo stato dell’edilizia scolastica. Con l’amministrazione comunale e con la dirigenza scolastica abbiamo avviato serio un confronto, individuando sin da subito alcune iniziative di supporto e di potenziamento alla didattica che potranno essere avviate già nei prossimi mesi".

Dopo la visita dei plessi scolastici, l’assessore, insieme al sindaco Salvatore Militello e al dirigente scolastico, Massimo Leonardo, ha incontrato il comitato delle famiglie degli studenti presso l’aula consiliare.

"Siamo stati felici di accogliere oggi l'assessore Lagalla e per la nostra comunità si è trattato di un incontro molto proficuo - dice Militello - accoglieremo tutti i suggerimenti che ci sono stati dati per risolvere i problemi che da troppi anni affliggono il sistema scolastico di Ustica. Confidiamo nell'impegno assunto dall'assessore e crediamo in una proficua sinergia d'intenti".

"La scuola è il cuore pulsante dell’isola - dice Vittoria Salerno, rappresentante del Comitato delle famiglie - per questo motivo chiediamo maggiore attenzione verso le tante problematiche che riguardano Ustica e tutte le isole siciliane. Serve garantire la continuità didattica ai nostri figli ed intervenire sugli edifici che ad oggi non garantiscono ambienti sicuri e idonei all’attività scolastica".

Specifica attenzione è stata infatti dedicata allo stato dell’edilizia scolastica, grazie anche alla presenza di Mario Medaglia, dirigente regionale Servizio XI Edilizia scolastica e universitaria, che sottolinea la necessità di un'attenta e oculata strategia operativa, capace di guardare tanto al versante della sicurezza quanto a quello del completamento delle opere presenti sul territorio: plessi rimasti in fase di cantiere e interi edifici che, da anni, sono in attesa di completamento, costringendo gli alunni in spazi piccoli e angusti.

In questa direzione e in relazione alla peculiarità della situazione scolastica delle isole minori della Sicilia, l’assessore Lagalla proporrà al presidente Musumeci di istituire un tavolo regionale, con il coinvolgimento dell’Ufficio scolastico regionale, per la specifica trattazione dei problemi dell’istruzione scolastica nelle isole. L’obiettivo sarà quello di individuare azioni efficaci per garantire l’adeguata fruibilità del percorso formativo, garantendo ambienti scolatici idonei alle loro finalità educative.

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