Conferenza sulla Libia a Palermo, Conte aspetta Trump e Putin: "Inviti fatti"

Il ministro degli Esteri Enzo Moavero annuncia l'arrivo del generale Haftar al vertice del 12 e 13 novembre: "Abbiamo ricevuto assicurazione sia dagli Stati Uniti che dalla Russia, come anche dalla Germania e dalla Francia su una presenza di alto livello". Confermata Angela Merkel

Trump e Putin

“Dovrebbe esserci. Ci ha dato assicurazione in questo senso, quindi contiamo sul fatto che ci sia”. Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ha risposto così - a margine della Festa Fogliante a Firenze - a una domanda sulla presenza del generale Haftar alla conferenza sulla Libia di Palermo del 12 e 13 novembre. Quanto alla presenza di Trump, Putin e Al Sisi, Moavero ha spiegato che “gli inviti sono stati fatti dal presidente del consiglio Conte ai suoi corrispondenti, quindi ai capi di governo, dopodiché ciascun governo, anche a seconda degli impegni, manderà la persona che riterrà più opportuno. Abbiamo ricevuto assicurazione sia dagli Stati Uniti che dalla Russia, come anche dalla Germania e dalla Francia su una presenza di alto livello. Dalla Germania per esempio la cancelliera Merkel ha confermato la sua presenza”.

Si intensifica intanto il lavoro diplomatico alla Farnesina in preparazione del vertice. Nel weekend il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per la Libia, Ghassan Salamè. Il colloquio, è spiegato in una nota, “ha consentito di approfondire gli ultimi sviluppi in Libia e di fare il punto sui lavori preparatori della Conferenza di Palermo del 12-13 novembre.

Il presidente del Consiglio ha ribadito la centralità del ruolo delle Nazioni Unite nel processo di stabilizzazione della Libia, come definito nel Piano di Azione dell’ONU, e sottolineato il contributo fondamentale che l’Organizzazione può fornire al successo della Conferenza”. Salamè, continua la nota, “ha evidenziato come la Conferenza di Palermo possa dare un segnale essenziale di sostegno della comunità internazionale al processo politico, in una fase particolarmente importante dello stesso. Ha inoltre espresso apprezzamento per l’approccio inclusivo seguito dall’Italia a favore di un pieno coinvolgimento dei principali attori libici nell’organizzazione della Conferenza”. Il presidente Conte ed il suo interlocutore, conclude la nota, “hanno infine convenuto circa la particolare rilevanza del rafforzamento delle condizioni di sicurezza e di sviluppo economico come elementi propulsori di una soluzione politica alla crisi”.

Giuseppe Conte ha ricevuto a Palazzo Chigi anche il presidente del Consiglio presidenziale del Governo di accordo nazionale della Libia, Fayez al Serraj. Dopo il saluto e gli onori militari nel cortile del Palazzo, Conte e al Serraj hanno avuto un colloquio, in vista della conferenza di Palermo.

Non si hanno ancora certezze su dove si terrà l'incontro. Secondo alcuni rumors dovrebbe essere organizzato a Villa Igiea e sarà presente anche Emmanuel Macron. A causa del summit internazionale potrebbe esser disposta la chiusura di alcune strade, come via Imperatore Federico, e la macchina organizzativa si è già messa in moto: acquisiti i nominativi per i controlli e il rilascio dei pass a residenti e lavoratori. Ma se ne saprà di più nei prossimi giorni.

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