Terrorismo, Salvini: "Alcuni jihadisti già in casa, no ad altri via mare"

Il ministro dell'Interno commenta il fermo di due giovani, un palermitano di 24 anni e un marocchino di 18 anni, accusati di fare propaganda dell'Isis e ribadisce la chiusura dei porti

Il ministro Matteo Salvini

"Grazie a forze dell'ordine e magistratura per la brillante operazione che ha portato all'arresto di due estremisti islamici". Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commenta così il fermo di Giuseppe Frittitta, camionista palermitano di 24 anni che vive a Bernareggio (provincia di Monza e Brianza) e di Ossama Ghafir, marocchino di 18 anni residente a Cerano (Novara) per terrorismo. I due, secondo l'accusa seguivano i metodi di addestramento dei kamikaze e facevano propaganda dell'Isis.

Per il titolare del Viminale "è l'ennesima conferma che è necessario, visto che abbiamo già in casa alcuni potenziali terroristi, non farne arrivare altri via mare. Mi attacchino finché vogliono i porti rimangono chiusi. Al primo posto la sicurezza degli italiani".

"Inneggiavano all'Isis e si addestravano per fare attentati", fermati due "radicalizzati"

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