Aumento Tari per gli elusori, in Consiglio delibera last minute per "rianimare" Rap: è scontro

Il Comune vuole recuperare altri 6 milioni di tassa sui rifiuti rintracciando i contribuenti che hanno dichiarato meno metri quadrati. Aula convocata nel weekend, opposizioni sul piede di guerra. Tantillo: "Voteremo contro". Gelarda: "Soldi virtuali, non si migliora il servizio"

Sala delle Lapidi

Consiglio comunale last minute per approvare una delibera che aumenta la Tari ai contribuenti che hanno dichiarato meno metri quadrati di quelli in cui abitano o lavorano. Il presidente Totò Orlando ha convocato l'Aula domani e domenica pomeriggio perché le tariffe possono essere modificate entro il 31 marzo, termine ultimo fissato per l'approvazione dei bilanci.

La manovra - presentata in fretta e furia dalla Giunta - punta a "rianimare" la Rap, che ha eroso il capitale sociale e teme lo spettro del fallimento. In che modo? Recuperando altri 6 milioni di euro di tassa sull'immondizia. Con il gettito della Tari che passerebbe quindi da 122 a 128 milioni di euro. Somme che il Comune iscrive in bilancio ma, è bene ricordarlo, non riesce mai del tutto ad incassare. Adesso il Comune dichiara guerra agli elusori: 75 mila tra utenze domestiche e non domestiche che hanno dichiarato 1,2 milioni di metri quadrati in meno. Ovvero contribuenti già noti al fisco comunale e non evasori che vanno scovati. Nessun aumento per chi invece ha sempre pagato la Tari regolarmente.

La delibera che verrà portata in Consiglio domenica (sabato il numero legale dovrebbe salatare) agita le acque nell'opposizione. Innanzitutto per la tempistica, definita da Ugo Forello (M5S) "un vero e proprio blitz". Il capogruppo di Forza Italia, Giulio Tantillo, rincara la dose: "Questo piano qualcuno l'avrà fatto, perché il Consiglio non è stato informato per tempo? Non ci stiamo ad essere chiamati in causa all'ultimo minuto. Chiediamo la presenza in Aula del presidente di Rap Norata e degli uffici, se necessario porremo una pregiudiziale. Annuncio comunque fin da ora che Forza Italia voterà contro questa delibera".  

Sulle barricate pure la Lega: "Dare più soldi alla Rap in un momento in cui non riesce ad organizzarsi ed a funzionare a dovere - afferma il capogruppo Igor Gelarda - non è la soluzione giusta. Diacimo 'no' ad interventi spot e soldi virtuali che, senza una programmazione adeguata, non serviranno a migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti. Prima serve un nuovo piano industriale della Rap".

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