Cep, collocata (per la terza volta) la targa in memoria di Impastato: "Si recuperi la villetta"

Lo chiede al Comune il M5S dopo l'ennesimo atto vandalico. Presentata un'interrogazione: "Non servono cerimonie, ma azioni concrete. Da troppo tempo il quartiere è abbandonato". Orlando: "L'amministrazione farà la sua parte per rendere accogliente e pulito il quartiere"

Collocata per la terza volta al Cep la targa in memoria di Peppino Impastato. Dopo i raid e gli incendi dei vandali, che hanno devastato la targa, il Movimento 5 Stelle chiede al Comune il recupero della villetta intitolata al militante di Democrazia proletaria. "Non servono cerimonie, ma azioni concrete". Così i pentastellati, che il 2 ottobre hanno depositato un'interrogazione scritta al sindaco Leoluca Orlando per chiedere, al di là della valenza del gesto, cosa si farà concretamente per il recupero dell'area. 

Cep, bruciata di nuovo la targa per Peppino Impastato

I consiglieri comunali Viviana Lo Monaco, Concetta Amella e Antonino Randazzo, unitamente alla consigliere della sesta circoscrizione Daniela Tumbarello (la quale aveva già depositato due mozioni in cui si chiedevano interventi a tutela di questo luogo) hanno chiesto di conoscere se siano previsti interventi di ripristino dell’illuminazione nella villetta o la realizzazione di un nuovo impianto e, in questo caso, quando saranno effettuati i lavori; se siano previsti lavori di recupero dell’area verde della villetta; se siano stati destinati dei fondi per la realizzazione di quanto sopra richiesto e, in caso positivo, di quale importo dispone l’amministrazione, nonché quando prevede di iniziare e di ultimare i lavori; se sia programmata l’installazione di telecamere per la videosorveglianza della villetta.

"Per troppo tempo l’amministrazione comunale ha abbandonato all'incuria non solo la villetta, ma l’intero quartiere. Questo è il momento delle azioni concrete che consentano ai residenti di vedere garantiti i propri diritti, così da poter recuperare la necessaria fiducia nelle istituzioni", dichiarano gli esponenti grillini.

A seguito del danneggiamento avvenuto qualche settimana fa, si è attivato un tavolo congiunto fra la Terza commissione consiliare, la Sesta circoscrizione, la polizia municipale, la polizia, l’istituto comprensivo Giuliana Saladino e l’associazione San Giovanni Apostolo, che ha concordato con l'amministrazione comunale un piano di interventi di riqualificazione della piazza. "Il posizionamento della nuova targa è solo un passaggio di riqualificazione del territorio - afferma il sindaco Leoluca Orlando - il quartiere San Giovanni Apostolo è un luogo importante della città e nel nome di Peppino Impastato vogliamo mandare messaggi positivi ai cittadini del quartiere. L’amministrazione comunale farà la sua parte per rendere accogliente e pulito il quartiere e confidiamo nella collaborazione dei cittadini".

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