Susinno: “Uffici tributi presi d'assalto, occorre rafforzarli in vista dei prossimi avvisi di accertamento”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Niente da fare, - dice Marcello Susinno Consigliere Comunale - diversi avvisi di pagamento continuano ad arrivare imperterriti ai contribuenti con le solite incongruenze, duplicazioni, agevolazioni non applicate, immobili venduti e quant’altro. Ed ecco così – continua Susinno - che gli sportelli Tributi vengono ad ogni scadenza presi d’assalto. Quindi contribuenti “costretti” a ripresentare la stessa domanda di riesame, magari già in precedenza presentata, è non ancora lavorata; Circostanza, peraltro, che fa aumentare l’arretrato in un contesto dove le domande da smaltire non sono poche.

Ho rappresentato - dice Susinno - il tema durante i lavori di Commissione Consiliare al Dirigente che si occupa della Gestione del Personale dei sportelli Circoscrizionali. Non è solo una questione di personale presente nei vari Sportelli, ma è la procedura adottata che “non funziona”. Non si capisce perché le pratiche non vengono lavorate direttamente nell’Ufficio dove vengono presentate dal contribuente, piuttosto che farle girare da un Ufficio all’altro.

Adesso temo conclude Susinno - per quella “azione a tenaglia” che l’Amministrazione è in procinto di attuare nei confronti di quella lista di contribuenti “non in regola” che potrebbero vedersi arrivare degli avvisi di accertamento non dovuti o parzialmente dovuti a cui potranno seguire i pignoramenti. A tal proposito e bene che l’amministrazione predisponga un servizio “ad hoc” dove non è difficile immaginare che all’esito degli invii di accertamento gli Uffici vengano presi subito d’assalto.

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