Residenti di Cruillas infuriati per le strade sporche, l'appello: "Assumere più personale”

Il presidente della Terza commissione Caracausi e il consigliere Giaconia hanno raccolto le lamentele dei cittadini e inviato una nota al sindaco Orlando, al vicesindaco Giambrone, all’assessore Catania e al presidente della Rap Norata: "I palermitani pagano la Tari e hanno diritto a una città pulita"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Le proteste per il mancato spazzamento delle strade, a Palermo, ormai sono all’ordine del giorno: proprio stamattina la Terza commissione ha ricevuto le lamentele di alcuni residenti di Cruillas, esasperati per un servizio sempre più in sofferenza”. Lo dicono il presidente della commissione Paolo Caracausi e il consigliere Massimiliano Giaconia, autori di una nota inviata al sindaco Leoluca Orlando, al vicesindaco Fabio Giambrone, all’assessore Giusto Catania e al presidente della Rap Peppe Norata.

“Le difficoltà della Rap sono sotto gli occhi di tutti – continuano Caracausi e Giaconia – Il vecchio piano dello spazzamento prevedeva 500 operatori, oggi ridotti a 180 e spesso dirottati verso altri servizi. In queste condizioni è impossibile per l’azienda pulire le strade e svuotare i cestini, ecco perché bisogna aumentare il personale con assunzioni e mobilità e, nel frattempo, puntare sulla meccaniccazione del servizio, in sinergia con vigili e ufficio Traffico per la rimozione delle automobili. I palermitani pagano la Tari e hanno diritto a una città pulita, tocca quindi all’amministrazione dare risposte concrete e immediate”.

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