Sgombero del campo nomadi, Gelarda (Lega): "Si chiude una pagina vergognosa per la storia della città"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"E' un momento importante per la città di Palermo: finalmente dopo tanti, troppi anni, il campo nomadi della Favorita viene sgomberato e tornerà ai cittadini palermitani". Lo dice Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Palermo e responsabile regionale enti locali del partito. "Palermo viene liberata da questa vergogna, ma non grazie al sindaco Orlando - aggiunge l'esponente del Carroccio - . È dovuta infatti intervenire la Procura per costringere il primo cittadino a sgomberare le baracche". 

Intanto, per conoscere i termini e le modalità dello sgombero, ma soprattutto i piani di risistemazione delle famiglie rom che lasceranno il campo, la Lega chiede un incontro urgente con il sindaco e con l'assessore Mattina. "Siamo disposti a collaborare, come credo tutti i palermitani - dice Gelarda - purché ci vengano dette le cose chiaramente e non si cerchino scorciatoie che non siano a vantaggio della città. Chiediamo la pulizia e la bonifica del campo, una volta terminate le operazioni di sgombero. Auspichiamo inoltre un incontro con il governo Musumeci - conclude Gelarda - visto che l'area è di proprietà regionale, per conoscere quale è il progetto per la sua riqualificazione".
 

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