L'idea di Aldo Penna: "Necessaria una Green Card per i migranti economici"

Il deputato nazionale del M5S plaude al piano del ministro degli Esteri Moavero Milanesi sulla gestione dei flussi migratori. "Chi ha diritto ad ottenere lo status di rifugiato deve poter arrivare in Europa senza scafisti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Il piano annunciato dal ministro degli Esteri, Moavero Milanesi, ha il pregio di intervenire in modo sistematico sui flussi migratori, pretendendo un approccio fatto di investimenti, corridoi umanitari e ripartizione dei flussi, principi da sempre auspicati, ma mai attuati. Bene fa il governo italiano a porre con forza un approccio europeo: chi ha diritto ad ottenere lo status di rifugiato deve poter arrivare in Europa senza gli scafisti e potendo verificare le sue qualità in tutta sicurezza nel primo paese non belligerante vicino a quello d’origine dove vi sua una rappresentanza diplomatica dell’Unione". Lo dice Aldo Penna, deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, alla luce dell'intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera da ministro degli Esteri Moavero Milanesi sul piano per l'immigrazione da sottoporre all'Unione europea.

"Allo stesso modo, quando vi sono le condizioni per accogliere migranti per motivi economici, - sottolinea Penna - gli stessi devono avere un salvacondotto, sul modello della Green Card, che dia loro diritto all’accesso a corridoi umanitari che li conducano in Europa. Allo stesso modo l'Ue potrà contrattare con i paesi di partenza dei piani di rimpatrio veri e funzionanti, qualora il migrante delinqua o perda le caratteristiche che hanno permesso il rilascio del riconoscimento di rifugiato o di migrante per ragioni economiche. Se vogliamo gestire, non subire, le ondate migratorie, regolandole e regolamentandole, non vi sono altre strade".

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